Cina: Ministero del Commercio contesta sovrattasse in Dogana

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 16 nov - Un insolito contenzioso e' insorto in Cina tra il Ministero del Commercio e l'Amministrazione delle Dogane (GAC: General Administration of Customs). Ragione del contendere. Il balzello ch puo' raggiungere fino al 20% che i doganieri cinesi, a partire dal mese di agosto di quets'anno, hanno iniziato a imporre sui prodotti di valore superiore ai 5mila yuan (573 dollari) importati in Cina dai viaggiatori di ritorno dall'estero. Il Ministero, dopo numerose proteste da parte di persone che hanno dovuto subire il prelievo, ha fatto presente all'Amministrazione doganale che la pratica va contro le regole della Organizzazione Mondiale del Commercio a cui la Cina aderisce. Le Dogane hanno risposto sostenendo che in realta' attraverso questo canale si favorisce il contrabbando soprattutto di prodotti elettronici (iPod, Iphone ecc) da localita' come Hong Kong dove i prezzi sono piu' bassi che in Cina, e che la pratica instaurata e' conforme alle regole internazionali.