Cina: lo yuan segna massimo su dollaro a 6, 5997

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 13 gen - La Banca centrale cinese (Pboc) ha condotto lo yuan ad un nuovo massimo nei confronti del dollaro, dopo aver impostato il suo tasso di cambio giornaliero di riferimento al di sotto di un livello psicologicamente importante prima della visita di Stato del presidente Hu Jintao, prevista per la settimana prossima negli Stati Uniti. La Banca Popolare Cinese ha fissato il tasso di cambio odierno dollaro-yuan a 6,5997, 131 punti base in meno da quota 6,6128 di ieri.
Pechino ha imposto un ritmo piu' veloce di apprezzamento dello yuan negli ultimi due giorni, in un mossa politicamente accomodante che ha sempre caratterizzato l'andamento dello yuan in vista di riunioni ufficiali di alto livello e manifestazioni internazionali che tendono a produrre una forte pressione sulla politica dei tassi di cambio delle Cina. Hu Jintao incontrera' il presidente Barack Obama a Washington il 19 gennaio nel corso di una visita di stato di quattro giorni che comprendera' discussioni su questioni geopolitiche e sui legami economici, con i movimenti del tasso di cambio dello yuan tra le voci all'ordine del giorno. Stamattina il dollaro viene quotato a 6.5970 yuan sul mercato over-the-counter, in calo da 6.6038 di mercoledi'. Lo yuan e' salito dello 0,6% rispetto al dollaro Usa negli ultimi due giorni e ha accumulato un guadagno del 3,4% dopo che Pechino ha sganciato la sua moneta dal dollaro nel mese di giugno. I cambisti ritengono che la caduta del dollaro-yuan sotto il supporto psicologico di 6,6, pur notevole, non e' venuta a sorpresa, dato che la Pboc stava praticando un costante movimento di ribasso della parita' centrale inferiore nei giorni scorsi. "E' un livello sensibile e la direzione indica che la Pboc potrebbe consentire un piu' rapido apprezzamento per lo yuan", ha detto un trader di una banca asiatica con base a Shanghai. L'ultima mossa della Pboce' giunta dopo che il segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner ha detto durante la notte che Washington voleva che l'apprezzamento dello yuan si realizzasse "piu' rapidamente". Pechino deve fare di piu' per affrontare i reclami degli Stati Uniti per quanto riguarda lo yuan se l'obiettivo della Cina e' quello di avere maggiore accesso alle opportunita' d'investimento degli Stati Uniti e alla tecnologia, ha detto ancora Geithner in un discorso. Un operatore con sede a Pechino presso una banca locale ha detto che la Pboc potrebbe continuare ad impostare la parita' centrale al ribasso all'inizio della prossima settimana, anche se guadagni molto forti per lo yuan non sono previsti.