Cina: i tassi delle grandi valute restino "stabili" (Wen Jiabao)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 04 ott - Il premier cinese Wen Jiabao ha lanciato un appello all'inizio del vertice Ue-Asem affinche' i tassi di cambio delle principali valute del mondo restino "relativamente stabili" tra loro. Questa dichiarazione e' stata subito interpretata come la risposta alle richieste di rivalutazione dello yuan. Il premier cinese, intervenendo all'inizio dei lavori dell'Asem (l'Asia-Europe Meeting e' dedicato alla governance mondiale) ha aggiunto che occorre "lavorare insieme per promuovere la crescita mondiale, intensificare il coordinamento macroeconomico, gestire con prudenza la situazione, attuare rapidamente le strategie di uscita dai piani di rilancio".
La risposta agli Usa che chiedono un rafforzamento dello yuan non cambia: una decina di giorni fa, Wen Jiabao aveva dato gia' avvertito la Casa Bianca che "se il renmimbi si apprezzasse dal 20 al 40% come chiede il governo americano, non sappiamo quante imprese cinesi fallirebbero, ci sarebbero tensioni importanti nella societa' cinese". Dopo aver risposto picche alle pressioni alla rivalutazione dello yuan, il premier cinese ha indicato la necessita' di evitare le tendenze protezionistiche a suon di misure antidumping, un messaggio rivolto anche alla Ue. "E' necessario assicurare una cooperazione stretta fra noi per sostenere il commercio mondiale e poter lottare contro il protezionismo".