Cina: fusione Rio Tinto Billiton sotto esame antimonopolio

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 05 mag - Il Ministro cinese del Commercio, ha avviato l'esame dell'operazione con cui Rio Tinto e BHP Billiton prevedono di fondere le rispettive attivita' nell'estrazione di minerali di ferro, ai fini della valutazione di compatibilita' con la legislazione antimonopolio cinese. L'accordo vincolante sottoscritto dalle due societa' e' anche all'esame della commissione antimonopolio dell Commssione europea e della Competition and Consumer Commission australiana. L'associazione delle imprese siderurgiche cinesi, China Iron and Steel Association (CISA) ha gia' anticipato la sua opposizione all'operazione. L'esame da parte delle autorita' cinesi sopraggiunge in un momento delicato delle trattative tra i grandi fornitori esteri di minerale e le acciaierie cinesi per definire i prezzi di riferimento delle forniture programmate nel 2010. CISA, in particolare, ha invitato le aziende associate a bloccare, per due mesi, le importazioni di minerale, utilizzando le scorte accumulate, con l'obiettivo di fare pressione sui fornitori internazionali. Ma c'e' divisione in campo tra le stesse aziende cinesi. Baosteel, in particolare, sembra voler sfuggire agli ordini di scuderia e ha concluso un accordo separato coi fornitori esteri, che prevede la continuazione delle forniture, sulla base di un prezzo che sara' stabilito a posteriori, una volta raggiunto l'accordo.