Cina: fabbisogno siderurgico portera' a 200Usd per tonn prezzi coke (WMcK)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 13 dic - Non solo minerale di ferro, ma anche coke: la Cina manca di sufficienti risorse di per fare fronte al crescente fabbisogno della siderurgia cinese (ogni tre tonnellate di minerale di ferro la produzione di acciaio richiede circa due tonnellate di coke). Conseguenza: nel prossimo futuro i prezzi del coke sul mercato spot in Asia dovrebbero salire attorno ai 200 dollari per tonnellata. Questo dopo che nell'ultimo anno le quotazioni sono gia' salite da 129 a 225 dollari. Sono le previsioni di un rapporto di appena pubblicato dall'australiana Wood Mackenzie, Il rapporto parte dalla constatazione che i quantitativi attualmente commercializzati sul mercato mondiale sono di 172 milioni di tonnellate anni di cui due terzi forniti dall'Australia. Ma il fabbisogno non cessa di crescere. Tra 15, sottolineano gli autori, anni i volumi saranno di 307 milioni mentre l'Australia sara' in grado di fornirne non piu' del 50%. E il resto? Secondo MacKenzie il prossimo grande fornitore sul mercato sara' il Mozambico che nel 2025 dovrebbe riuscire coprire una quota pari al 18% delle esportazioni mondiali. In questo Paese pero' la Cina, per quanto ben posizionata in altri comparti (costruzioni, agricoltura, energia, legname) non dispone di concessioni di rilievo.
Sono posizionati bene invece gli operatori siderurgici indiani, con particolare riguardo a Tata Steel che ha acquisito il 35% dell'australiana Riversdale Mining, che controlla i grandi giacimenti del grande bacino di Benga. Ha anche fatto un'offerta di 3,55 miliardi di dollari per acquisire il resto della societa'. Si trova in concorrenza con un consorzio guidato dalla cinese Wuhan Iron & Steel che punta a una quota dell'8% di Riversale e al 40% delle sue concessioni mozambicane localizzate nel bacino dello Zambesi. Ma i negoziati sono fermi. Anche la brasiliana VALE e' ben posizionata in Mozambico. Allo Stato attuale le carte della Cina sembrano tutte posizionate sulla vicina Mongolia che si valuta possa fornirne nel medio periodo circa 40 milioni di tonnellate.
In questo Paese la cinese Teck Resources ha rilevato SouthGobi Resources. In aggiunta all'acquisizione dell'australiana Felix Resources da parte di Yanzhou Coal Mining e' la maggiore operazione all'estero effettuata da una compagnia cinese nel settore del coke. Sono entrambe operazioni rilevanti che pero' secondo Wood MacKenzie non sono sufficienti a garantire approvvigionamenti sufficienti per colmare il gap cinese. Di qui la previsione di una costante pressione al rialzo sul prezzo spot.