Cina: De Gucht (Ue), compiuti progressi nell'apertura dei mercati


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 14 lug - La Cina ha
compiuto "progressi" nell'apertura dei propri mercati,
abolendo i regolamenti governativi che puntavano a
proteggere "l'innovazione interna". Lo ha detto giovedi' a
Pechino il commissario Ue al commercio Karel De Gucht.
"Bisogna riconoscere che ci sono stati progressi, ma e'
necessario che questi progressi si confermino nel tempo e
che sia netta la linea di demarcazione tra appalti pubblici
e innovazione indigena", ha detto De Gucht dopo un incontro
con il ministro cinese del Commercio, Chen Deming. Gli
americani e gli europei si lamentano di una politica
distorsiva di lunga data, introdotta dalle autorita' cinesi
per l'accesso ai suoi appalti pubblici, un settore che e'
stimato in 1.000 miliardi di dollari l'anno. Tra i mezzi
utilizzati per escludere le societa' straniere figurano
parecchie clausole che incoraggiano l'innovazione delle
imprese cinesi: queste normative sono state abolite dal
primo luglio. La Camera di Commercio Europea in Cina aveva
accolto con favore questo gesto di Pechino e il presidente
Davide Cucino alla fine di giugno aveva detto in un
comunicato che gli aiuti per l'innovazione "non devono
essere praticati al fine di modificare le prassi di
mercato". Il ministero cinese del Commercio, Chen Deming ha
a sua volta chiesto oggi alle autorita' locali in Cina "di
rivedere le loro norme sulla base delle nuove linee guida
emesse dal governo centrale". Pechino ha ammesso nel mese di
aprile l'esistenza di "difetti" nel suo sistema degli
appalti pubblici.
Mai

(RADIOCOR) 14-07-11 12:39:25 (0163)ASIA 5 NNNN