Cina. 4. 000 operai in sciopero per chiedere salari piu' alti


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Hong Kong, 23 giu - Piu' di
4.000 lavoratori in una fabbrica di borse nella provincia
cinese di Guangdong, nel sud del Paese, sono scesi lunedi'
in sciopero per protestare contro le condizioni di lavoro e
per chiedere salari piu' alti. Lo riferiscono giovedi' i media
cinesi a Hong Kong. I dipendenti di "Simone", una ditta a
capitale sudcoreano, con sede a Meishan, vicino a Canton,
producono borse per marchi famosi come Dkny, Burberry, Kate
Spade e Coach. Gli operai sono scesi in sciopero per
protestare contro "le dure condizioni di lavoro" e per
chiedere un aumento salariale, come riporta il quotidiano di
Hong Kong, South China Morning Post. Una grande presenza
della polizia e' visibile all'esterno dell'impianto, mentre i
dipendenti indicano che almeno una donna e un uomo sono
stati picchiati dalle guardie di sicurezza, scrive il
giornale. I lavoratori lamentavano di dover lavorare 12 ore
al giorno, con pause per il bagno solo ogni quattro ore,
secondo il quotidiano. Hanno inoltre denunciato il divieto
di bere acqua al di fuori della pausa. "I manager coreani ci
trattano come meno che esseri umani. I dirigenti maschi
entrano nei bagni delle donne in qualsiasi momento, non
possiamo piu' frenare la nostra rabbia", ha detto un operaio,
di 26 anni, che e' rimasto anonimo. Secondo la stampa, i
lavoratori guadagnano 1.100 yuan (118 euro) al mese per 8
ore al giorno di lavoro. I conflitti sociali sono in aumento
nel Guangdong, dove decine di milioni di lavoratori migranti
fanno girare gli impianti dell' "officina del mondo" cinese.
Mai-Y-


(RADIOCOR) 23-06-11 07:53:48 (0036)ASIA 3 NNNN