Cambi hi-tech per l'auto cinese

La joint-venture era stata siglata a gennaio 2009. E l'inaugurazione dello stabilimento è avvenuta ieri, a Jiading, vicino Shanghai: produzione di componenti idraulici per cambi robotizzati. In particolare per il Freechoice di Magneti Marelli.
La nuova azienda, infatti, è il frutto di un accordo che la Magneti Marelli ha firmato con la Shanghai Automobile Gear Works (SAGW), principale costruttore cinese di cambi (controllata da Saic Motor Corporation, produttore leader nel mercato automobilistico cinese), e il nome della joint-venture è Smmp (Saic Magneti Marelli Powertrain). Produrrà componenti idraulici per circa 300mila cambi Freechoice (o Amt, Automated Manual Transmission) all'anno. È stato realizzato su una superificie di 10.500 metri quadrati, a regime avrà 450 dipendenti e all'interno ci sarà anche un centro di ricerca e sviluppo.
L'inaugurazione è stata uno degli appuntamenti della missione di Confindustria, Abi, Ice e Governo. Erano presenti la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, il presidente della Piccola industria, Vincenzo Boccia, il presidente della Fiat, John Elkann, i vertici delle due società partner, Eugenio Razelli, ad di Magneti Marelli, e Chen Zhixin, vice presidente esecutivo di Saic Motor e chiarman di Sagw, oltre al rappresentante della zona industriale di Jiading, Yu Jianghua.
I componenti idraulici prodotti dalla nuova azienda sono destinati al mercato cinese. Il meccanicmo Freechoice è già stato adottato da carmaker internazionali, di cui 6 cinesi, per 75 diverse applicazioni (i modelli di auto cinesi sono 18). Garantisce una riduzione dei consumi e quindi delle emessioni. In Cina si prevede che l'uso delle varie categorie di cambio automatico, già molto diffuse, cresca ulteriormente: per il 2015 è prevista una quota di mercato del 33%. Entro il 2012 la richiesta di cambi Amt dovrebbe toccare quota 250mila per il segmento B, mentre per quello C si arriverà a 46mila. Questa crescita è legata anche all'inserimento dell'Amt tra le tecnologie che consentono di utilizzare gli incentivi governativi cinesi per acquistare vetture eco-friendly.
N. P.
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04/06/2010