BANCA MONDIALE, RIPRESA CINESE NEL 2009

L'economia cinese potrebbe riprendersi già a partire dalla seconda metà del 2009 e trascinare il resto dell'Asia: lo riferisce un comunicato pubblicato dalla Banca Mondiale martedì. "Un raggio di speranza potrebbe arrivare dalla Cina- si legge nel testo della World Bank-  che grazie all'imponente pacchetto di stimoli economici varato dal governo potrebbe dare segni di ripresa già a partire da quest'anno, contribuendo così anche alla stabilizzazione di tutta l'area". Secondo le previsioni l'economia cinese- la terza del mondo- nel 2009 dovrebbe crescere del 6,5%, un risultato di gran lunga inferiore al +9% dell'anno scorso, ma comunque di molto superiore alle aspettative di altre nazioni. Secondo l'organismo che fa base a Washington ci sono poche possibilità che in Cina i  prezzi aumentino, una situazione che consentirebbe al governo di tagliare i tassi d'interesse o prendere ulteriori misure per sostenere la crescita. Pechino, che ha accusato i colpi della crisi globale al punto di registrare nel mese di febbraio un calo del 27,5% delle esportazioni rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, ha lanciato un piano di stimoli da 4mila miliardi di yuan (circa 464 miliardi di euro), che verranno investiti soprattutto in infrastrutture e in misure atte ad aumentare la domanda interna per diminuire la dipendenza del paese dall-export.