AGI E CRI FIRMANO MEMORANDUM, PONTE TRA ITALIA E CINA

Roma, 20 mag. - AGI e Radio Cina Internazionale (CRI) hanno firmato oggi un memorandum che intensifica lo scambio di notizie e la collaborazione editoriale tra le due aziende. L'amministratore delegato di AGI Alessandro Pica e il vice direttore di CRI Ma Bohui hanno siglato l'accordo a Roma presso la sede dell'Agenzia Italia, con l'obiettivo di approfondire la cooperazione editoriale nata nel 2007 attraverso lo scambio di notizie e la coproduzione di prodotti editoriali in diversi lingue. "Intendiamo creare strumenti multimediali che consentano di sviluppare una maggiore conoscenza dei rapporti che intercorrono tra Italia e Cina nei vari ambiti, dall'economia alla politica" ha dichiarato Pica. "Vogliamo inoltre realizzare insieme a CRI attivita' di marketing sfruttando le piattaforme dei social, ad esempio wechat". "Internet ha rivoluzionato il modo di fare informazione - ha aggiunto l'ad di AGI -. Di per se' cio' e' un elemento positivo, che contribuisce alla diffusione della liberta' d'informazione e consente a ciascuno di parlare con la propria voce. L'avvento dei new media pero', ha anche messo in difficolta' i mezzi di informazione tradizionali. In questa cornice - ha proseguito - il ruolo delle agenzie di stampa e' cruciale: sono l'unico soggetto capace di raccogliere, vagliare e disseminare informazioni in modo capillare e tempestivo; le uniche ad avere l'autorevolezza, le competenze e la rete di relazioni necessarie per orientarsi ed aiutare il lettore a districarsi in un mondo dell'informazione sempre piu' rumoroso". 

 

Soddisfazione per l'accordo e' stata espressa anche dal vice direttore generale di CRI, Ma Bohui: "AGI e CRI hanno la responsabilita' di contribuire alla comprensione reciproca dei due paesi, in un momento politico ed economico delicato per entrambi, in cui l'informazione diventa ancora piu' importante perche' contribuisce a dissipare i pregiudizi, e intensifica le opportunita' per istituzioni e imprese" ha detto Ma. "La collaborazione tra i media rispecchia, quindi, la volonta' dei nostri governi a diffondere la conoscenza dei rispettivi mercati e sistemi politici. L'intesa di oggi ha ricevuto, infatti, il pieno sostegno delle nostre ambasciate". Presenti alla cerimonia della firma il direttore responsabile dell'AGI Roberto Iadicicco e i rappresentanti dell'ambasciata cinese di Roma che hanno definito l'accordo "pietra miliare nella costruzione di ponti culturali tra Italia e Cina".  Fondata nel 1941 Radio Cina Internazionale trasmette attualmente in 61 lingue e la vasta gamma di utenti fa di CRI una delle piu' importanti emittenti radio a livello internazionale.

 

19 MAGGIO 2016


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