« La misura penalizza tutti»

Rita Fatiguso
MILANO
«Le misure antidumping, come i dazi sulle calzature, danneggiano tutti. Non solo la Cina». Da ex manager di un'industria della ricca provincia dello Zhejiang (di cui, dal 2003, è stato il numero due) il viceministro del commercio estero cinese Zhong Shan, 55 anni, conserva un approccio pragmatico. Mentre gira l'Europa per presentare la Fiera di Canton, monitora i rapporti con i vari paesi. Dopo Malta, prima di Spagna e Gran Bretagna, Zhong Shan ha visitato l'Italia.
Vice ministro, lei ha la delega sulla fair competition. I dazi sembrano dividere Cina e Italia. È proprio così?
Penso che tra i nostri governi e tra le imprese italiane e cinesi sia necessario aumentare la comunicazione attivando accordi per incentivare gli investimenti reciproci.
È possibile inserire richiami alla concorrenza leale?
É uno degli aspetti affrontati con il collega Adolfo Urso. Noi vogliamo e sosteniamo la libera circolazione del commercio e delle merci, perchè tutto ciò implica anche libertà di investimento. Non siamo d'accordo con nessuna misura di protezione commerciale.
Come procedono i rapporti tra i due paesi?
Rispetto all'interscambio commerciale di 31,2 miliardi di dollari del 2008, l'evoluzione è veloce. Inoltre, il disavanzo commerciale dell'Italia verso la Cina diminuisce, la situazione è più bilanciata. La Cina non punta a un surplus commerciale, anzi vuole importare di più dall'Italia.
A Milano, nell'incontro con la Fondazione Italia-Cina, lei ha visto imprese del calibro di Zegna e Marcegaglia, i vertici di Regione e Fiera Milano. Con che prospettive?
Abbiamo grande attenzione alla cooperazione con l'Italia, che ci siamo sforzati moltissimo di incrementare. L'anno scorso, nonostante la pressione della crisi, il governo di Pechino ha mandato un gruppo di acquisto che ha realizzato un ordine di due miliardi di dollari dall'Italia.
Prevedete di continuare così?
Sì, credo che l'impegno del governo sarà di questa portata.
Vi interessa acquistare o allearvi con realtà industriali?
Posso dire che i due governi si daranno da fare per spingere gli imprenditori a incrementare la collaborazione.
Che ruolo per le aziende cinesi già presenti in Italia?
Il governo cinese continua a incoraggiare moltissimo non solo le grandi, ma anche le piccole e medie aziende ad investire e a collaborare con gli imprenditori italiani.
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05/02/2010