Tasso Btp sotto il 2% in attesa di Draghi

AGI) - Roma, 3 dic. - Il rendimento dei Btp decennali scendeper la prima volta sotto il 2% e lo spread con i Bund tedeschisi restringe a 123 punti, ai minimi dall'aprile 2011, in attesadell'intervento di domani di Mario Draghi al termine deldirettivo della Bce. Prudenti le borse, che viaggiano miste(Milano +0,5%), mentre l'euro scivola ai minimi da 27 mesi,intorno a quota 1,2320 dollari, in attesa delle parole delpresidente dell'Eurotower. In ballo a Francoforte c'e' l'avvio del quantitative easingo, meglio, l'annuncio dell'acquisto di bond per contrastareefficacemente la bassa inflazione e i

AGI) - Roma, 3 dic. - Il rendimento dei Btp decennali scendeper la prima volta sotto il 2% e lo spread con i Bund tedeschisi restringe a 123 punti, ai minimi dall'aprile 2011, in attesadell'intervento di domani di Mario Draghi al termine deldirettivo della Bce. Prudenti le borse, che viaggiano miste(Milano +0,5%), mentre l'euro scivola ai minimi da 27 mesi,intorno a quota 1,2320 dollari, in attesa delle parole delpresidente dell'Eurotower. In ballo a Francoforte c'e' l'avvio del quantitative easingo, meglio, l'annuncio dell'acquisto di bond per contrastareefficacemente la bassa inflazione e i rischi di recessione e dideflazione. Draghi ha piu' volte preannunciato che la Bce "e'pronta a fare tutto il possibile" in questo senso, ma si trattadi calibrare i tempi, valutare lo stato dell'economia edevitare strappi con la Germania, la quale non ne vuole saperedi derogare dalla via del rigore. Berlino considera l'acquistodi bond una mossa avventata, fuori dal mandato della Bce e chescoraggerebbe gli stati piu' indebitati dal proseguire sullastrada delle riforme strutturali. Draghi invece guarda conpreoccupazione alla stabilita' dei prezzi e a come far frontealla bassa inflazione e alla deriva recessiva. Inoltre,considera indispensabile una maggiore condivisione dei rischi alivello europeo per puntellare le economie piu' indebitate, cherischiano di insabbiarsi a forza di aggiustamenti di bilancio. Domani Draghi potrebbe premere sull'acceleratore, dandocorpo all'acquisto dei bond, oppure limitarsi a preparare ilterreno in vista della riunione di gennaio. Per capire ladirezione che la Bce intende prendere saranno importanti lenuove stime sulla crescita del Pil e quelle sull'andamento deiprezzi che forniranno gli uffici dell'Eurotower. Nel frattempo i mercati guardano con timore alla discesadei prezzi del petrolio, che oggi hanno registratoun'inversione di tendenza ma restando su livelli molto bassi.Il Wti Usa avanza sopra 67 dollari al barile e il Brent torna asfiorare quota 71 dollari, anche se la tendenza resta orientataal ribasso dopo la decisione dell'Opec di non tagliare le quoteproduttive del cartello. Nuovo minimo record per il rublo cheprecipita sopra quota 54 sul dollaro, per le sanzioni masoprattutto per la discesa del prezzo del petrolio. (AGI).