Tassa sulla prima casa addio, mercoledì ultima rata

Circa 25 milioni di contribuenti sono chiamati a saldare il conto di Imu e Tasi

Tassa sulla prima casa addio, mercoledì ultima rata

Roma - Circa 25 milioni di contribuenti sono chiamati a saldare il conto di Imu e Tasi: si avvicina infatti la scadenza, mercoledi' prossimo 16 dicembre, per il pagamento dell'imposta sui servizi dei Comuni. Il conto del saldo sara' di 12,8 miliardi, 10,1 mld per l'Imu e 2,7 mld per la Tasi (1,9 mld per la prima casa): insieme agli acconti di giugno, fanno un totale di quasi 25 miliardi. In uno studio la Uil quantifica che il costo medio sara' di 191 euro per famiglia, con un aumento del 9,1% mentre per l'Imu il versamento sara' in media di 887 euro. Sono interessati in particolare 19,7 milioni di proprietari di prima casa per la Tasi, ai quali si aggiungono 25 mln di proprietari di altri immobili che dovranno versare Imu e Tasi assieme.
Questa rata sara' l'ultima da pagare, visto che dall'anno prossimo saranno abolite. Per pagare, bisognera' controllare l'aliquota fissata dal Comune di riferimento, e proprio oggi emendamento del governo alla legge di stabilita' ha messo uno stop alla sanatoria sulle delibere adottate dai Comuni dopo il 30 luglio scorso. In sintesi, dovranno versare l'Imu tutti i proprietari di immobili e tutti coloro che sono titolari di un diritto reale di godimento, come l'usufruttuario o chi ha diritto d'abitazione.

Vanno tenuti in conto anche gli immobili affittati o quelli dati in uso gratuito a figli o parenti di primo grado. Se ci sono piu' comproprietari, l'Imu va pagata da ciascuno in proporzione alla propria quota.
Per quanto riguarda la Tasi, l'imposta riguarda non solo il possesso ma anche la detenzione dell'immobile: rientrano anche le prime case. Si paga anche nel caso la casa sia presa in affitto (tra il 10 e il 30% del totale a seconda dei Comuni) e al di sotto dei 12 euro non si deve pagare nulla. (AGI)