Siglato accordo Unicredit, 800 assunzioni e 2. 400 uscite

(AGI) - Roma, 28 giu. - E' stato raggiunto stanotte, dopo tregiorni di trattativa ininterrotta, l'accordo tra sindacati eUnicredit sulla prima fase di gestione degli esuberi del nuovopiano industriale 2014-18. I sindacati, afferma na nota dellaFabi, sono riusciti a ottenere da parte dell'azienda l'impegnoa creare nuova occupazione, con la garanzia di assunzione per800 giovani e la stabilizzazione di altri 670, ilriconoscimento straordinario del premio aziendale per tutti ilavoratori, nonostante i risultati di bilancio fortementenegativi, e infine e a condividere forme di incentivi equi einnovativi anche per i 2400 pensionamenti previsti

(AGI) - Roma, 28 giu. - E' stato raggiunto stanotte, dopo tregiorni di trattativa ininterrotta, l'accordo tra sindacati eUnicredit sulla prima fase di gestione degli esuberi del nuovopiano industriale 2014-18. I sindacati, afferma na nota dellaFabi, sono riusciti a ottenere da parte dell'azienda l'impegnoa creare nuova occupazione, con la garanzia di assunzione per800 giovani e la stabilizzazione di altri 670, ilriconoscimento straordinario del premio aziendale per tutti ilavoratori, nonostante i risultati di bilancio fortementenegativi, e infine e a condividere forme di incentivi equi einnovativi anche per i 2400 pensionamenti previsti entro il2018, in una prima fase volontari. A margine dell'intesa e'stato inoltre sottoscritto un protocollo sulle prospettive dirilancio che stabilisce tempistiche certe e linee guida sullequali si sviluppera' il confronto sulle altre materie nonancora del tutto disciplinate, a cominciare dalla questionedegli inquadramenti, del welfare e dell'equita' sociale che datempo e' al centro dell'attenzione dei rappresentanti deilavoratori. "In un momento di grande difficolta' per il Paese esoprattutto per il settore, credo si sia riusciti conresponsabile senso pratico a sottoscrivere un accordodecisamente dignitoso, equilibrato e di prospettiva, che guardaanche al futuro, con la garanzia di nuovi posti di lavoro per igiovani", commenta Mauro Morelli, segretario nazionale dellaFabi. "Crediamo", aggiunge, "che sia stata un elementofondamentale per la positiva conclusione della trattativa lacompattezza dimostrata dalle organizzazioni sindacali, che sonoriuscite a respingere in maniera decisa le posizioniricattatorie dell'azienda, inizialmente determinata afinanziare le uscite imponendo ai lavoratori pesanti sacrifici,come il taglio di istituti fondamentali della contrattazione.Questo accordo e' la dimostrazione che l'abbandono dipregiudizi ideologici porta a risultati comunque soddisfacentianche per i lavoratori e dovrebbe essere occasione diriflessione e forse esempio per altri tavoli negoziali". - LE USCITE: Le 2400 uscite verranno cosi' gestite: esodovolontario e incentivato alla prima finestra pensionistica delpersonale con diritto a pensione entro il 31.12.18, conincentivo da 6 a 13 mensilita' differenziato in funzionedell'eta'; possibilita' per i pensionandi che aderiscono alpiano di sospendere o ridurre volontariamente l'orario dilavoro godendo delle coperture della parte ordinaria del Fondodi Solidarieta', scegliendo tra le seguenti opzioni:sospensione completa per 12 mesi (copertura assegno circa 42%dello stipendio netto); part time verticale con riduzione di 1gg alla settimana (copertura circa 96% dello stipendio netto); part time orizzontale 25 ore solo la mattina (copertura assegnocirca 89% dello stipendio netto). Con l'adesione ad una diqueste opzioni l'incentivo viene incrementato di unamensilita'. Sono stati, inoltre, previste: agevolazioni per ilriscatto della laurea, se propedeutica ad anticipare lafinestra pensionistica e farla rientrare nella durata del piano(2018); incentivazione maggiorata, fino ad un massimo di 15mensilita' in funzione dell'eta', per le cosiddette donneoptanti, che scelgono di andare in pensione con 57 anni di eta'e sistema contributivo. - SALVI I PART TIME E LA MOBILITA': Sono state poiconfermate le garanzie sulla mobilita' infragruppo eprofessionale per prevenire fenomeno della mobilita'territoriale, e le previsioni sul part time, conraccomandazione sindacale di accoglimento di tutte le domandegiacenti, oltre all'ampliamento dell'applicazione deltelelavoro e introduzione dello "smart working".INTERVENTI SUI COSTI: Sul fronte della razionalizzazione deicosti e' stato stabilito: il contenimento del ricorso al lavorostraordinario e supplementare; l'impegno alla fruizione delleex-festivita'; lo smaltimento completo delle ferie arretrate,con la fruizione del 50% entro il 2015 e del residuo 50% entroil 2016; la fruizione entro l'anno di maturazione della "bancadelle ore" accumulata e azzeramento dei residui, di cui il 50%entro il 2014 ed il residuo 50% entro il 2015; divieto per ipensionati di intrattenere futuri rapporti di collaborazione odi consulenza con aziende del Gruppo, abolizione dei premi difedelta' dal primo luglio, ma con il pagamento scaglionato pertutti i maturandi dei ratei attualizzati con un esborso daparte dell'azienda ai lavoratori di circa 100 milioni di europer il premio dei 35 anni, ai quali si aggiungeranno altri 130milioni da regolamentare in un futuro prossimo per i ratei delprevisto ulteriore premio di fedelta' dei 25 anni. - ESTERNALIZZAZIONI: Sul fronte esternalizzaizoni, isindacati hanno preteso dall'azienda una lettera di impegno aricercare, in tempi brevi e congiuntamente con le particoinvolte, soluzioni per rimuovere nelle societa'esternalizzate quelle inefficienze tecnico/organizzative che atutt'oggi frenano o impediscono la realizzazione dei progetti edegli impegni annunciati e sottoscritti al tempo dellecessioni. - LE NUOVE ASSUNZIONI: Grande importanza, nell'ambitodell'intesa, riveste il protocollo per il rilanciodell'azienda, che stabilisce: l'impegno da parte dell'azienda a stabilizzare 670 apprendisti attuali e ad assumere nel corsodel biennio altri 800 giovani, l'erogazione di un premiospeciale una tantum ai lavoratori del valore medio di 840 euro,che diventano 1140 in caso di versamento sul conto welfare. .