Scioperi: Fit-Cisl, raccolta firme per pdl su legge 146

(AGI) - Roma, 23 set. - La Fit-Cisl da' il via alla raccoltafirme per una proposta di legge di iniziativa popolare che hal'obiettivo di riequilibrare la legge 146 del 1990 sugliscioperi. L'iniziativa mira a coinvolgere cittadini, pendolarie lavoratori su tutto il territorio nazionale, in modo daraccogliere le 50mila firme necessarie per legge. La propostadi legge della Fit-Cisl ha ricadute principalmente sui servizipubblici locali e in particolar modo sul trasporto pubblicolocale, che e' oggi il caso piu' emblematico dei limiti dellalegge 146. "Nel tpl i lavoratori attendono da ben sette anniil

(AGI) - Roma, 23 set. - La Fit-Cisl da' il via alla raccoltafirme per una proposta di legge di iniziativa popolare che hal'obiettivo di riequilibrare la legge 146 del 1990 sugliscioperi. L'iniziativa mira a coinvolgere cittadini, pendolarie lavoratori su tutto il territorio nazionale, in modo daraccogliere le 50mila firme necessarie per legge. La propostadi legge della Fit-Cisl ha ricadute principalmente sui servizipubblici locali e in particolar modo sul trasporto pubblicolocale, che e' oggi il caso piu' emblematico dei limiti dellalegge 146. "Nel tpl i lavoratori attendono da ben sette anniil rinnovo del contratto - ha affermato il segretario generaleGiovanni Luciano - e i sindacati per questo motivo hannoproclamato tredici scioperi nazionali, ma senza ottenere quantochiesto. Le aziende infatti guadagnano dagli scioperi, perche'nel giorno della protesta incassano comunque i contributipubblici e i ricavi di abbonamenti e biglietti, ma risparmianosui carburanti e sugli stipendi dei lavoratori. Al contrario ilavoratori rinunciano allo stipendio di quel giorno e in piu'suscitano il malcontento dell'opinione pubblica contro di loro,poiche' pendolari e cittadini non sempre comprendono le ragionidi uno sciopero. Con la legge attuale ci rimettiamo quindi trevolte: lo sciopero non porta i risultati sperati, i lavoratoriperdono i loro soldi e l'opinione pubblica spesso ritiene isindacati gli unici responsabili della protesta e deiconseguenti disagi. Non possiamo continuare cosi'". "Con laproposta di legge della Fit-Cisl lo sciopero diventa'intelligente' - spiega Luciano - perche' le aziende nonriceveranno i contributi regionali relativi al giorno disciopero, che verranno invece versati nei fondi bilaterali digestione delle crisi occupazionali. Inoltre i cittadiniviaggeranno gratis nelle fasce orarie dei servizi minimigarantiti e i pendolari riceveranno un rimborso per i giorni disciopero, erogato come sconto al rinnovo dell'abbonamento. Conquesta iniziativa dimostreremo ancora una volta che la Fit-Cisle' vicina a cittadini, pendolari e lavoratori, perche' laproposta di legge e' pensata prima di tutto per loro". (AGI)