Poletti, i furbetti del jobs act saranno colpiti duramente

Il governo cerca soluzione "economicamente compatibile e socialmente equa" per le pensioni anticipate

Poletti, i furbetti del jobs act saranno colpiti duramente
  Poletti - imago 

Roma - E' giusto che "chi ha sbagliato sia duramente colpito". E' quanto ha affermato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, commentando i dati forniti dall'Inps sulle circa 60 mila aziende che hanno usufruito degli sgravi per le assunzioni senza averne i requisiti. "In Italia accade molto spesso che su una legge ci sia qualcuno che fa il furbo - ha osservato Poletti - il ministero del Lavoro aveva avvertito che certe cose non si potevano fare. Noi vogliamo bene alle imprese ma a quelle regolari che non sfruttano il lavoro". "Credo che questo - ha concluso - non cambi in maniera significativa i numeri del jobs act".

Secondo Poletti, il decreto sulla tracciabilità dei voucher lavoro approderà in Consiglio dei ministri "entro dieci giorni". Intanto il governo lavora a una soluzione per la flessibilità in uscita delle pensioni che non prevederà una penalizzazione secca del 3% tout court. E' quanto ha sottolineato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine dell'assemblea annuale di Rete imprese Italia.

"Non possiamo dire - ha affermato Poletti - via il 3% per tutti. Non possiamo fare un'operazione uguale per tutti, alla stessa maniera perché c'è chi lavora e chi è in disoccupazione". Il governo, ha proseguito il ministro, sta lavorando a "soluzioni che siano economicamente compatibili e socialmente eque. Stiamo lavorando per costruire un'operazione complessa". (AGI)