Petrolio: via libera Usa a Shell per trivellare nell'Artico

(AGI) - Washington, 17 ago. - Via libera dell'amministrazioneamericana a Shell per trivellare nell'Artico. Il Bureau ofSafety and Environmental Enforcement Usa ha dato l'ok finalealle trivellazioni sotto i fondali dell'oceano, al largo dellecoste dell'Alaska. Nonostante l'opposizione degli ambientalistiche annunciano battaglia, la decisione del dipartimento degliInterni americano era attesa. Shell, che aveva ottenuto lelicenze nel 2008, con Geroge W. Bush alla presidenza, hainvestito circa 7 miliardi di dollari nell'esplorazionedell'Artico ma non lavora nella regione dal 2012 in seguito aduna serie di incidenti, compresa la perdita di controllo di unenorme pozzo

(AGI) - Washington, 17 ago. - Via libera dell'amministrazioneamericana a Shell per trivellare nell'Artico. Il Bureau ofSafety and Environmental Enforcement Usa ha dato l'ok finalealle trivellazioni sotto i fondali dell'oceano, al largo dellecoste dell'Alaska. Nonostante l'opposizione degli ambientalistiche annunciano battaglia, la decisione del dipartimento degliInterni americano era attesa. Shell, che aveva ottenuto lelicenze nel 2008, con Geroge W. Bush alla presidenza, hainvestito circa 7 miliardi di dollari nell'esplorazionedell'Artico ma non lavora nella regione dal 2012 in seguito aduna serie di incidenti, compresa la perdita di controllo di unenorme pozzo dal quale vennero tratti in salvo 18 lavoratorigrazie all'intervento della guardia costiera. Secondo le stimedell'amministrazione americana, nell'Artico si trova il 20%delle risorse potenziali di petrolio e gas mondiali. Lacompagnia anglo-olandese "non vede l'ora di valutare quello chepotrebbe diventare la base nazionale delle risorse energetiche"secondo quando riferito dal portavoce della societa', CurtisSmith. Shell ha detto di ritenere possibile il completamento diun pozzo entro l'estate ma non si e' sbilanciata sui tempi perl'avvio delle trivellazioni. "Dare a Shell il via liberadefinitivo per trivellare nell'Artico rappresenta una decisionesbagliata", ha tuonato il direttore esecutivo del gruppo verdeSierra Club, Michael Brune in una nota. "La gente continuera'ad appellarsi al presidente Barack Obama - ha aggiunto -affinche' protegga l'Artico e l'ambiente". (AGI).