Dal cda di Intesa ok al prestito da 6,3 miliardi per Fca

Dal cda di Intesa ok al prestito da 6,3 miliardi per Fca

La delibera diventerà efficace una volta ottenute le garanzie pubbliche

prestito intesa fca

 Fca Fiat Chrysler Automobiles

Il cda di Intesa Sanpaolo, nella riunione di stamattina, ha dato il via libera a un finanziamento da 6,3 miliardi in favore di Fca Italy. Lo si apprende da fonti finanziarie, che sottolineano come la decisione sia stata presa in considerazione del ruolo fondamentale del finanziamento stesso per la filiera italiana dell'automotive.

La delibera del consiglio di Intesa Sanpaolo diventerà efficace all'ottenimento della garanzia pubblica, riconosciuta da Sace, che sarà pari all'80% dell'ammontare, e al completamento dell'iter contrattuale con la società italiana del gruppo automobilistico.

Ottenuto il parere favorevole di Sace, la garanzia sarà oggetto di un decreto del Mef e sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale una volta approvata dalla Corte dei Conti, cosi' come previsto dal dl Liquidità dello scorso otto aprile .

Gualtieri: "Lo Stato avrebbe un guadagno"

"Stiamo parlando di un prestito erogato da una banca privata, in questo caso Intesa Sanpaolo, e la garanzia che lo Stato fornirebbe ha un costo, non è gratuita. Lo Stato, in questo casa Sace che eroga la garanzia, avrebbe un guadagno da questo". Lo ha sottolineato il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ospite di Tg2 Post, parlando della linea di credito chiesta da Fca.

"Quello che il governo intende fare - ha spiegato Gualtieri - è sostenere il radicamento italiano di una filiera strategica come quella della automotive che ha un impatto sul Pil e sull'occupazione decisivo, non ci siamo limitati a fornire garanzia ma abbiamo chiesto delle garanzie molto importanti che riguardano gli investimenti e l'occupazione in Italia".