La nave Eleonore ignora il divieto e si dirige verso Pozzallo, Gdf la sequestra

 Intanto un nuovo sbarco di migranti è avvenuto a Lampedusa: un gruppo di un centinaio di tunisini è sbarcato autonomamente a Cala Spugne

migranti eleonore
JOHANNES FILOUS / DPA / DPA PICTURE-ALLIANCE
La nave Eleonore

La nave Ong "Eleonore" è entrata in porto a Pozzallo dopo che la Guardia di Finanza ne ha preso il controllo. La Ong Lifeline ha già contattato un legale. L'operazione è stata condotta con la Capitaneria di Porto. I militari sono a bordo della nave alla quale hanno notificato de visu il divieto di ingresso in acque italiane già notificato via radio e già violato. Verificata la violazione, la Sezione operativa navale di Pozzallo ha raggiunto con due motovedette la "Eleonore" e ne ha preso il controllo per contestare la violazione del divieto di ingresso e sottoporla a sequestro amministrativo cautelare che avverrà dopo lo sbarco. In mare anche una motovedetta della Capitaneria di Porto di Pozzallo.

"Dopo un violento temporale, il capitano Reisch ha dichiarato lo stato di emergenza e ora si dirige verso il  porto di Pozzallo nonostante il divieto delle autorità italiane", aveva scritto su Twitter la Ong.

Intanto un novo sbarco di migranti è avvenuto a Lampedusa: un gruppo di un centinaio di tunisini è sbarcato autonomamente a Cala Spugne. Le forze dell’ordine li hanno bloccati dopo l’approdo e li stanno accompagnando nel centro di accoglienza dell’isola.



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