Manovra: aumentano tasse su sigarette, giochi e premi assicurativi

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 Fumo, fumare, sigaretta

Aumentano le tasse su sigarette, giochi e polizze assicurative. È quanto prevede la bozza della manovra economica presentata dal governo. In particolare, gli aumenti sui tabacchi riguarderanno non solo le sigarette ma anche i sigari e il tabacco trinciato a taglio. Quanto ai premi assicurativi, la percentuale della somma da versare, ovvero il pagamento dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi e accessori incassati, "è elevata al 85 per cento per l'anno 2019, al 90 per cento per l’anno 2020 e al 100 per cento per gli anni successivi". Quanto ai giochi, la bozza prevede che "le misure del prelievo erariale unico sugli apparecchi" del gioco d'azzardo "sono incrementate dello 0,50% a decorrere dal 1 gennaio 2019". La manovra prevede anche la decontribuzione al 100% per chi assume al Sud giovani under 35 o con più di 35 anni ma disoccupati da almeno sei mesi. Viene inoltre prorogato l'esonero contributivo previsto dal decreto dignità elevandolo dal 50 al 100% per queste categorie. Si prevede un limite complessivo di spesa di 500 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2019 e 2020. Lo sgravio contributivo, si legge nel testo, "è elevato fino al 100 per cento nel limite massimo di importo su base annua" di 8.060 euro "ed è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento" previsti dalla normativa vigente.



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