La nuova maximulta per chi è senza biglietto in bus. E quanto costa adesso

Arriva la maximulta per chi non paga il biglietto sui mezzi pubblici. E raddoppia dal 6 al 12% la tassa sui giochi per le vincite superiori a 500 euro

La nuova maximulta per chi è senza biglietto in bus. E quanto costa adesso

La bozza della manovra bis, approvata martedì dal consiglio dei ministri, prevede multe fino a 200 euro per chi è senza biglietto. Confermata quindi l'indiscrezione dei giorni scorsi sulla presenza di "misure urgenti per la lotta all'evasione tariffaria". E sempre nella manovrina è previsto il raddoppio della "tassa della fortuna", l'imposta che viene versata in percentuale sulle vincite alle lotterie, gratta e vinci e slot machine.


Fino a 200 euro di multa per chi viaggia senza biglietto

La misura della multa, dice il decreto, è definita con legge regionale, in assenza della quale la sanzione è pari a sessanta volte il valore del biglietto ordinario e comunque non superiore a 200 euro. In cambio però dovrebbero essere garantiti tariffe più trasparenti, rimborso per i ritardi oltre i 30 minuti e mezzi meno inquinanti. Secondo le stime del governo, ammonterebbe a 450 milioni il mancato introito da evasione; per questo saranno varate "misure urgenti". Potrebbe saltare, invece, la detrazione del 19% per gli abbonamenti, se non sarà trovata la copertura prima che il testo giunga in Parlamento.

A quanto ammontano adesso le multe nelle diverse città italiane?

Roma 

  • in misura piena, tra sei e sessanta giorni dalla data di contestazione: 104,90 euro
  • con riduzione, entro cinque giorni dalla contestazione: 54,90 euro

Milano

  • entro 60 giorni dalla contestazione: 65,00 euro
  • conciliata sul posto: 35,00 euro

Torino

  • in misura piena: € 90
  • con riduzione, entro cinque giorni dalla contestazione: 25 euro

Firenze

  • in misura piena: 95 euro
  • con riduzione se si paga al momento della contestazione: 80 euro

Napoli

  • in misura piena:  33,3 euro
  • con riduzione, entro cinque giorni dalla contestazione:  24,3 euro

Raddoppia la "tassa sulla fortuna"

Dal primo ottobre scatta il raddoppio dell'imposta che si versa in percentuale sulle vincite di gratta e vinci, slot machines e lotterie. Attualmente chi vince versa all'erario il 6%, poi si passerà al 12% per chi incassa più di 500 euro. Dalla cosiddetta 'tassa della fortuna' si ricaverà un gettito di 200 milioni di euro. Previsto anche un rincaro del Preu (prelievo pagato dai gestori) per le slot machineche aumenterà al 18,5/19% per un incasso totale di 300 milioni.

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