Lavoro: retribuzioni agosto +1, 2% su anno, +1, 1% primi 8 mesi

(AGI) - Roma, 25 set. - Ad agosto scorso l'indice delleretribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto almese precedente e aumenta dell'1,2% nei confronti di agosto2014. Complessivamente, nei primi otto mesi del 2015 laretribuzione oraria media e' cresciuta dell'1,1% rispetto alcorrispondente periodo del 2014. Lo rileva l'Istat. I contratticollettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economicariguardano, a fine agosto scorso, il 62% degli occupatidipendenti e corrispondono al 59% del monte retributivoosservato. Con riferimento ai principali macrosettori, ad agosto leretribuzioni contrattuali orarie registrano un incrementotendenziale dell'1,7% per i dipendenti

(AGI) - Roma, 25 set. - Ad agosto scorso l'indice delleretribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto almese precedente e aumenta dell'1,2% nei confronti di agosto2014. Complessivamente, nei primi otto mesi del 2015 laretribuzione oraria media e' cresciuta dell'1,1% rispetto alcorrispondente periodo del 2014. Lo rileva l'Istat. I contratticollettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economicariguardano, a fine agosto scorso, il 62% degli occupatidipendenti e corrispondono al 59% del monte retributivoosservato. Con riferimento ai principali macrosettori, ad agosto leretribuzioni contrattuali orarie registrano un incrementotendenziale dell'1,7% per i dipendenti del settore privato euna variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. I settori che ad agosto presentano gli incrementitendenziali maggiori sono: agricoltura (4,0%); energia epetroli, estrazione minerali, gomma, plastica e lavorazioneminerali non metalliferi (3,0%); metalmeccanica (2,7%). Siregistrano variazioni nulle nei settori del credito eassicurazioni, degli alimentari, bevande e tabacco e in tutti icomparti della pubblica amministrazione. Tra i contratti monitorati dall'indagine, nel mese diagosto non sono stati recepiti nuovi accordi e nessuno e'scaduto. Alla fine di agosto la quota dei dipendenti in attesa dirinnovo e' del 38% nel totale dell'economia e del 19,9% nelsettore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con ilcontratto scaduto e' in media di 56,3 mesi per l'insieme deisettori e di 39,0 mesi per quelli del settore privato. A fine agosto scorso tra i contratti monitoratidall'indagine non si e' registrato il recepimento di nuoviaccordi e nessuno e' venuto a scadenza. Pertanto alla fine diagosto 2015 sono in vigore 39 contratti che regolano iltrattamento economico di circa 8,0 milioni di dipendenti cherappresentano il 59,0% del monte retributivo complessivo. Nelsettore privato l'incidenza e' pari all'80,9%, con quotedifferenziate per attivita' economica: nel settore agricolo e'del 100%, mentre e' del 95,9% nell'industria e del 66,2% neiservizi privati. Complessivamente i contratti in attesa dirinnovo sono 36 (di cui 15 appartenenti alla pubblicaamministrazione) relativi a circa 4,9 milioni di dipendenti (dicui circa 2,9 milioni nel pubblico impiego). (AGI).