Lavoro: Padoan, su art. 18 dibattito paradossale

(AGI) - Roma, 23 set. - "Mi viene una sola parola per definireil dibattito sull'articolo 18: paradossale". Lo dice adAvvenire il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. "Perche'- spiega in un'intervista che verra' pubblicata domani - se siguardano i numeri ci si accorge che "i lavoratori 'impattati'dall'articolo 18 sono pochissime migliaia". "E' vero ­ spiegaPadoan - sono numeri importanti perche' parliamo di persone, mairrilevanti se messi di fronte all'interesse collettivo che e'piu' occupazione e piu' equita'". "C'e' - osserva Padoan - unaccanimento ideologico che l'Italia non si puo' piu'permettere. Il Paese

(AGI) - Roma, 23 set. - "Mi viene una sola parola per definireil dibattito sull'articolo 18: paradossale". Lo dice adAvvenire il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. "Perche'- spiega in un'intervista che verra' pubblicata domani - se siguardano i numeri ci si accorge che "i lavoratori 'impattati'dall'articolo 18 sono pochissime migliaia". "E' vero ­ spiegaPadoan - sono numeri importanti perche' parliamo di persone, mairrilevanti se messi di fronte all'interesse collettivo che e'piu' occupazione e piu' equita'". "C'e' - osserva Padoan - unaccanimento ideologico che l'Italia non si puo' piu'permettere. Il Paese si puo', anzi si deve, permettere solomisure concrete. L'errore che proprio non possiamo permettercioggi e' interrompere il cammino di riforme. E il rischio c'e'perche' le resistenze sono forti". Padoan nell'intervista adAvvenire assicura che "il governo e' ben cosciente che c'e'l'esigenza di finanziare misure importanti all'interno dellariforma, come la nuova indennita' di disoccupazione e lariduzione delle tasse sul lavoro. Sappiamo benissimo chebisogna fare questo e le risorse ci saranno, pur con l'enormefatica imposta dai vincoli di bilancio". Padoan poi aggiunge:"L'Italia e' ancora un Paese senza equita', dove ladiseguaglianza e' andata aumentando come conseguenza dellacrisi. Ora servono misure capaci di rompere le barriere e diaumentare l'inclusione sociale". E agli italiani assicura che,dopo la riforma, "il nuovo mercato del lavoro offrira' piu'prospettive di lavoro, piu' prospettive di investimento e dicrescita e soprattutto retribuzioni piu' elevate. E' unasoluzione 'win-win', come dicono in Inghilterra". .