Lavoro: Istat, retribuzioni ferme a febbraio, +1% anno

(AGI) - Roma, 24 mar - L'indice delle retribuzioni contrattualiorarie a febbraio risulta invariato rispetto al mese precedentee aumenta dell'1% nei confronti di febbraio 2014.Complessivamente, segnala l'Istat, nei primi due mesi del 2015la retribuzione oraria media e' cresciuta dell'1,0% rispetto alcorrispondente periodo del 2014. In particolare, leretribuzioni registrano un incremento tendenziale dell'1,5% peri dipendenti del settore privato e una variazione nulla perquelli della pubblica amministrazione. I settori che a febbraiopresentano gli incrementi tendenziali maggiori sono:telecomunicazioni (3,5%), gomma, plastica e lavorazioneminerali non metalliferi (3,3%), energia e petroli e estrazioniminerali

(AGI) - Roma, 24 mar - L'indice delle retribuzioni contrattualiorarie a febbraio risulta invariato rispetto al mese precedentee aumenta dell'1% nei confronti di febbraio 2014.Complessivamente, segnala l'Istat, nei primi due mesi del 2015la retribuzione oraria media e' cresciuta dell'1,0% rispetto alcorrispondente periodo del 2014. In particolare, leretribuzioni registrano un incremento tendenziale dell'1,5% peri dipendenti del settore privato e una variazione nulla perquelli della pubblica amministrazione. I settori che a febbraiopresentano gli incrementi tendenziali maggiori sono:telecomunicazioni (3,5%), gomma, plastica e lavorazioneminerali non metalliferi (3,3%), energia e petroli e estrazioniminerali (3,0%). Si registrano variazioni nulle nel settore delcommercio e in tutti i comparti della pubblica amministrazione. Tra i contratti monitorati dall'indagine, nel mese difebbraio non sono stati recepiti nuovi accordi e nessuno e'scaduto. Alla fine del mese i contratti collettivi nazionali dilavoro in vigore per la parte economica riguardano il 43,1%degli occupati dipendenti e corrispondono al 39,9% del monteretributivo osservato. La quota dei dipendenti in attesa dirinnovo e' del 56,9% nel totale dell'economia e del 44,4% nelsettore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con ilcontratto scaduto e' in media di 38,3 mesi per l'insieme deidipendenti e di 22,7 mesi per quelli del settore privato. (AGI).