Lavoro, Inps "76mila aziende stanno per assumere"

(AGI) - Roma, 16 mar. - La decontribuzione prevista della leggedi Stabilita' potrebbe dare una sferzata all'occupazione. E'quanto emerge dal dato fornito dal presidente dell'Insp, TitoBoeri, che oggi ha annunciato che nei primi giorni di febbraio76 mila imprese hanno fatto richiesta di usufruire delladecontribuzione prevista dalla legge di stabilita' per le nuoveassunzioni a tempo indeterminato. "I primi dati", ha dettoBoeri, "sono incoraggianti, 76 mila imprese nei primi 20 giorniha fatto richiesta, quindi le assunzioni potrebbero esseremolte di piu'". Boeri ha aggiunto che l'Ins fornir'"sistematicamente" i dati alla fine di ogni

(AGI) - Roma, 16 mar. - La decontribuzione prevista della leggedi Stabilita' potrebbe dare una sferzata all'occupazione. E'quanto emerge dal dato fornito dal presidente dell'Insp, TitoBoeri, che oggi ha annunciato che nei primi giorni di febbraio76 mila imprese hanno fatto richiesta di usufruire delladecontribuzione prevista dalla legge di stabilita' per le nuoveassunzioni a tempo indeterminato. "I primi dati", ha dettoBoeri, "sono incoraggianti, 76 mila imprese nei primi 20 giorniha fatto richiesta, quindi le assunzioni potrebbero esseremolte di piu'". Boeri ha aggiunto che l'Ins fornir'"sistematicamente" i dati alla fine di ogni mese: "forniremo inumeri con la comparazione sulle imprese e le assunzioni fattenegli anni precedenti", ha aggiunto. Le parole del presidente dell'Inps si riferiscono allanorma introdotta dalla legge di Stabilita' che concede alleimprese che assumono a tempo indeterminato la possibilita' dinon versare i contributi previdenziali per tre anni fino a adun tetto massimo di 8.060 euro. Il Pd esulta alla notizia econsidera la cifra fornita da Boeri come il primo effettodell'introduzione del Jobs Act e della riforma del mercato dellavoro: "Bene i primi dati su assunzioni e su effetti Jobs Act- scrive in un tweet il responsabile economico del partito,Filippo Taddei - le riforme per il lavoro danno frutti perridare centralita' al lavoro stabile". "Questo e' il primo, importante segnale positivo ottenutograzie a chi, come noi della Cisl, ha creduto e si e' battutoper cambiare la riforma del mercato del lavoro e favorire lenuove assunzioni, in un quadro di tutela e salvaguardia ditutti i lavoratori", dice il segretario confederale della Cisl,Gigi Petteni. "Ci auguriamo che questi dati siano solo l'iniziodi un percorso virtuoso che venga accompagnato da realipolitiche di sviluppo e di crescita. La sfida ora e' questa". Le parole di Boeri sonon arrivate dopo la firma dellaconvenzione tra l'Inps, Confindustria e Cgil, Cisl e Uil perl'attivita' di raccolta', elaborazione e comunicazione dei datirelativi alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali perla contrattazione collettiva nazionale di categoria. "Laconvenzione - ha detto Boeri - serve ad attuare la prima partedel testo unico sulla rappresentanza sottoscritta dalle partisociali nel gennaio del 2014, una normativa che permette diarrivare ad una misurazione obiettiva della rappresentativita'dei sindacati soprattutto ai fini della contrattazionecollettiva". .