Grom: da 12 anni il gelato 'come una volta'

(AGI) - Roma, 1 ott. - "Nella pausa pranzo stavo mangiando unpanino, leggevo il giornale e mi e' caduto l'occhio su unarticolo di Carlin Petrini. Diceva che in Italia nessuno fapiu' 'il gelato come una volta'". Cosi' Guido Martinetti,cofondatore di Grom insieme a Federico Grom, spiega la nascitadell'idea dietro un'azienda che oggi conta 45 punti vendita in35 citta' italiane e sette gelaterie all'estero (Dubai,Jakarta, Hollywood, Malibu, New York, Osaka e Parigi), unapresenza internazionale destinata a aumentare, soprattutto oggiche la ditta piemontese - forte di 30 milioni di euro difatturato e

(AGI) - Roma, 1 ott. - "Nella pausa pranzo stavo mangiando unpanino, leggevo il giornale e mi e' caduto l'occhio su unarticolo di Carlin Petrini. Diceva che in Italia nessuno fapiu' 'il gelato come una volta'". Cosi' Guido Martinetti,cofondatore di Grom insieme a Federico Grom, spiega la nascitadell'idea dietro un'azienda che oggi conta 45 punti vendita in35 citta' italiane e sette gelaterie all'estero (Dubai,Jakarta, Hollywood, Malibu, New York, Osaka e Parigi), unapresenza internazionale destinata a aumentare, soprattutto oggiche la ditta piemontese - forte di 30 milioni di euro difatturato e di oltre 600 dipendenti - e' entrata nell'orbitadel colosso anglo-olandese Unilever. Prodotti di stagione,spesso provenienti da presidi slow food, utilizzo di addensantinaturali, come la farina di semi di carrube, e una curaparticolare per la sostenibilita' economica e ambientale:questi i cardini del Grom-pensiero. Il primo punto venditaaprira' a Torino nel maggio 2003. "Il successo e' immediato",ricordano Martinetti e Grom. Di fronte alla gelateria siformano code di 15-20 metri. L'azienda, nata con un capitaleiniziale di poche decine di migliaia di euro, in parte donatedalle famiglie degli imprenditori, riscuote subito un successotale da consentire nel 2005 la nascita di un laboratorio diproduzione per rifornire gli altri punti vendita che avevanoaperto nel frattempo a Padova, Firenze e Parma. Due anni doposara' invece il turno dell'azienda agricola 'Mura Mura', 20ettari di terreno dove viene coltivata la frutta, rigorosamentebio, da utilizzare per la preparazione dei gelati, garantendocosi' a Martinetti e Grom il controllo su larga parte del cicloproduttivo. Risale sempre al 2007 l'apertura del primo negoziofuori dai confini patri, a New York, evento salutato dal NewYork Times con il titolo 'Two Turin gelato men, hoping New Yorkwill melt'. Anche in questo caso il successo e' immediato.Negli anni successivi si assistera' alla nascita di nuovi puntivendita all'estero e all'allargamento dell'offerta di Grom aprodotti come i biscotti e i frappe', sempre nel nome dellaqualita' e dell'attenzione per l'ambiente, concretizzata nelprogetto ecologico 'Grom Loves World'. "Tutta la plastica vienesostituita dal Mater-Bi, una bioplastica biodegradabile ecompostabile realizzata con fonti rinnovabili di origineagricola, come amido di masi e oli vegetali", spiega l'azienda,"la carta viene certificata dal piu' importante enteinternazionale per la gestione responsabile delle foreste edelle popolazioni che vi vivono". Una filosofia imprenditorialeche Unilever ha promesso di non scalfire. (AGI).