Grecia: Varoufakis, escludo Grexit, Merkel partecipi a negoziati

(AGI) - Berlino, 15 giu. - Grexit e' "esclusa" ma Angela Merkeldeve partecipare ai negoziati. A dirlo e' il ministro delleFinanze greco, Yanis Varoufakis, in un'intervista a Bild nelleore in cui il negoziato con i creditori sembra volgere alpeggio. "Grexit non e' una soluzione ragionevole", affermaVaroufakis, che pero' mette le mani avanti si fronte a unaprospettiva di uscita di Atene dall'euro, sempre piu' vicina:"Nessuno e' in grado di escludere tutto. Non posso escludereche una cometa colpisca la Terra". "Non vogliamo piu' soldi",aggiunge, ma "un accordo puo' essere raggiunto in una notte

(AGI) - Berlino, 15 giu. - Grexit e' "esclusa" ma Angela Merkeldeve partecipare ai negoziati. A dirlo e' il ministro delleFinanze greco, Yanis Varoufakis, in un'intervista a Bild nelleore in cui il negoziato con i creditori sembra volgere alpeggio. "Grexit non e' una soluzione ragionevole", affermaVaroufakis, che pero' mette le mani avanti si fronte a unaprospettiva di uscita di Atene dall'euro, sempre piu' vicina:"Nessuno e' in grado di escludere tutto. Non posso escludereche una cometa colpisca la Terra". "Non vogliamo piu' soldi",aggiunge, ma "un accordo puo' essere raggiunto in una notte seil cancelliere vi prende parte". Nikos Fillis, portavoce in Parlamento per conto di Syriza,assicura: "Non lasciamo i negoziati e non arretriamo rispetto aquanto gia' proposto. Il governo greco - aggiunge - hasottoposto una proposta socialmente compatibile dalla societa'greca". Il Parlamento tedesco, invece, non appoggera' un piano diaiuti alla Grecia se il Fmi non partecipera' a trattative. lorende noto Volker Kauder, leader dei parlamentari della Cdu."Non posso votore alcun aiuto - dice - se il Fmi dice che nonva bene". "Sappiamo tutti - aggiunge - cosa e' in ballo. Laresponsabilita' e' tutta della Grecia. Non solo Merkel ma inmolti vogliono che la Grecia resti nell'euro, anche per noiAtene deve restare. Ma non funziona se la Grecia detta itermini della trattativa e dice 'dovete tutti ballare la nostramusica'. La Grecia deve tornare coi piedi per terra". Il vice presidente della commissione Ue, il finlandese,Jyki Katainen, spiega: "Una soluzione e' possibile, ma dipendedal governo greco. Sfortunatamente - aggiunge Katainenintervistato dal giornale austriaco Der Standard - il governogreco non sta cooperando". "Altri soldi - dice anocora - nonaiuterebbero. Potremo fornire altra liquidita' ma senza riformestrutturali non si va da nessuna parte". Al momento, secondoKatainen, e' difficile dire quale accordo sia possibile metterein piedi per un anno o due, aggiungendo che serve unjasoluzione sostenibile. (AGI).

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