Grecia: Juncker "nessuna novita' da Tsipras, rispetti le regole"

(AGI) - Garmisch-Partenkirchen - Ilpresidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, hanegato di aver ricevuto una nuova proposta da Alexis Tsipras 

(AGI) - Garmisch-Partenkirchen (Germania), 7 giu. - Ilpresidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, hanegato di aver ricevuto una nuova proposta da Alexis Tsiprasper risolvere la crisi del debito greco e lo ha invitato alrispetto delle regole. "Il premier greco non ha ancorapresentato alcuna proposta alternativa, spero lo faccia in unfuturo prossimo", ha dichiarato in una conferenza stampa primadel vertice del G7 in Baviera. Poi l'ex premier lussemburgheseha replicato a Tsipras che venerdi' aveva definito "assurde" lecondizioni poste dai creditori ad Atene: il premier greco e' unamico, ha assicurato, "ma per restare amici si devonorispettare alcune regole minime".

Il presidente della Commissione ha ribadito che un'uscitadi Atene dall'euro non e' un'opzione ma ha avvertito che questonon significa che "si possa estrarre un coniglio dal cilindro"per risolvere la crisi. Poi ha avvertito che i negoziati nonpossono protrarsi all'infinito: "Di certo ci sara' una scadenzaper la Grecia, ma non la rivelo, non per rendere la cosa piu'avvincente ma per fare in modo che la Grecia non siapenalizzata", ha spiegato. Juncker ha spiegato che il prossimo incontro con Tsiprasdovrebbe tenersi mercoledi' prossimo a Bruxelles, a margine delvertice con i Paesi dell'America Latina.

Varoufakis dice 'no' alle proposte Ue, "fatte per terrorizzare"

La Grecia e' determinata a respingere le ultime propostedell'Ue sulla crisi del debito. "E' stata una mossa aggressivafatta per terrorizzare il governo greco", ha denunciato ilministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, alquotidiano Proto Thema. "Questo governo greco non si lasciaspaventare", ha assicurato. La settimana scorsa la Commissione europea ha presentatoalla Grecia una lista con cinque pagine di proposte tra cui unaumento dell'Iva e tagli ai salari dei dipendenti pubblici ealle pensioni.

"Non credo ci siano molti margini per un accordopositivo con i creditori", ha rincarato la dose il ministrodell'Energia greco, l'euroscettico Panagiotis Lafazanis."Probabilmente cercano di sottometterci, vogliono demolire ilPaese sul piano sociale e umiliare il governo", ha aggiuntoparlando con il settimanale To Vima. (AGI)