Grecia: Grexit o non Grexit, effetti dell'austerita' alla JCU

(AGI) - Roma, 17 giu. - Gli effetti dell'austerita' in Greciaraccontati dal di dentro, la reale consistenza delle forzeanti-euro, il dramma del possibile default all'interno dellaUe, con le relative ripercussioni geopolitiche, in riferimentoanche al ruolo della Russia. Questo il tema della tavola rotonda - ChallengesConfronting the European Union - organizzata dall'Istituto pergli Affari pubblici Guarini della John Cabot University (JCU),fra le maggiori universita' americane d'Europa, che avra' luogonel cuore di Roma, a Trastevere, lunedi' 22 giugno, con inizioalle ore 18.30. Si parlera' anche della spinta centrifuga della Scozia edel referendum

(AGI) - Roma, 17 giu. - Gli effetti dell'austerita' in Greciaraccontati dal di dentro, la reale consistenza delle forzeanti-euro, il dramma del possibile default all'interno dellaUe, con le relative ripercussioni geopolitiche, in riferimentoanche al ruolo della Russia. Questo il tema della tavola rotonda - ChallengesConfronting the European Union - organizzata dall'Istituto pergli Affari pubblici Guarini della John Cabot University (JCU),fra le maggiori universita' americane d'Europa, che avra' luogonel cuore di Roma, a Trastevere, lunedi' 22 giugno, con inizioalle ore 18.30. Si parlera' anche della spinta centrifuga della Scozia edel referendum sulla permanenza del Regno Unito nella Ue. "Grecia e Scozia rappresentano due estremi geografici delContinente alle prese con decisioni di importanza cruciale peril futuro", ha spiegato il professor Federigo Argentieri,direttore dell'Istituto Guarini della John Cabot University. "In Grecia, dopo il vertice di oggi, si decidera'probabilmente in modo definitivo se proseguire per la via di"sangue, sudore e lacrime", richiesta da Bruxelles, o se siimbocchera' quella senza ritorno del cosiddetto "Grexit"", haproseguito Argentieri. "Per quanto riguarda la Scozia, dopo il referendum delloscorso settembre e il risultato delle elezioni di maggio, dovei conservatori e i nazionalisti scozzesi hanno trionfato aspese degli altri partiti, ci si chiede se vi sara' un accordotra le due forze che tendenzialmente sono ostili, o seriprendera' la spinta centrifuga: la seconda ipotesi e'probabile nel caso Cameron o l'elettorato inglese optassero peruna uscita graduale dall'Ue", ha aggiunto Argentieri. Interverranno alla tavola rotonda, oltre al professorFederigo Argentieri, Tania Bozaninou, giornalista delquotidiano ateniese To Vima, e Mark Shepard dell'Universita' diStrathclyde (Glasgow). Appuntamento a Roma, lunedi' 22 giugno,ore 18.30, presso la Terrazza Secchia della John CabotUniversity, in via della Lungara 233. (AGI).

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