Grecia consegna lista riforme, Bruxelles "non basta"

(AGI) - Atene, 6 mar. - Il governo greco ha inviatoall'Eurogruppo una lista aggiornata delle riforme economichealle quali e' condizionata l'estensione di quattro mesi delpiano di assistenza economica concordata con l'Eurogruppo.Fonti di Bruxelles pero' frenano: il documento non e' di perse' sufficiente a garantire nuovi aiuti che sono quanto maivitali, dal momento che la Bce ha respinto al mittente larichiesta di Atene di alzare il limite di emissioni di bondtrimestrali. Tali buoni vengono poi acquistati dalle bancheelleniche attingendo ai fondi di emergenza dell'Ela, messi adisposizione dalla stessa Eurotower. Il presidente

(AGI) - Atene, 6 mar. - Il governo greco ha inviatoall'Eurogruppo una lista aggiornata delle riforme economichealle quali e' condizionata l'estensione di quattro mesi delpiano di assistenza economica concordata con l'Eurogruppo.Fonti di Bruxelles pero' frenano: il documento non e' di perse' sufficiente a garantire nuovi aiuti che sono quanto maivitali, dal momento che la Bce ha respinto al mittente larichiesta di Atene di alzare il limite di emissioni di bondtrimestrali. Tali buoni vengono poi acquistati dalle bancheelleniche attingendo ai fondi di emergenza dell'Ela, messi adisposizione dalla stessa Eurotower. Il presidente della Bce,Mario Draghi, ha spiegato che soddisfare tale richiesta avrebbesignificato andare contro i trattati Ue, che proibiscono ilfinanziamento indiretto degli Stati sovrani. Il premierellenico, Alexis Tsipras, in un'intervista a 'Der Spiegel', hareagito affermando che Francoforte "ha ancora una corda alnostro collo" e che la banca centrale si sta assumendo una"grave responsabilita'" nel non acconsentire all'estensione.Secondo Tsipras, si rischia di tornare al thriller "visto primadel 20 febbraio", ovvero ai giorni delle difficili trattativetra Grecia ed Eurogruppo su un nuovo programma di assistenza. Entro le prossime due settimane, Atene dovra' rimborsare alFondo Monetario internazionale un totale di 1,5 miliardi dieuro, dei quali oggi sono stati saldati appena 310 milioni.Senza la possibilita' di emettere piu' titoli a breve, per laGrecia diventa difficilissimo pagare i creditori e, allo stessotempo, soddisfare un fabbisogno mensile di 4,5 miliardi dieuro, 1,5 miliardi dei quali solo di pensioni. Nemmeno unversamento anticipato dell'ultima rata del vecchio programma diassistenza sarebbe di grande aiuto, dato che il suo ammontare(un miliardo e mezzo di euro) e' esattamente pari a quantodovuto all'istituto di Washington questo mese. ComeFrancoforte, anche Bruxelles non intende pero' concederederoghe: non saranno possibili nuovi versamenti senza che primavenga conclusa con successo la verifica della troika dicreditori internazionali (Ue, Fmi e Bce) sull'attuazione delpiano di assistenza. La lettera inviata all'Eurogruppo dal ministro delleFinanze di Atene, Yanis Varoufakis, comprende - a quanto siapprende da fonti del governo ellenico - un piano di lottaall'evasione fiscale, l'istituzione di un 'Consiglio Fiscale'che si occupi di riduzione della spesa e un aumento del costodelle licenze su giochi e lotterie, che dovrebbe portare nellecasse della Grecia mezzo miliardo di euro. I fondi peraffrontare la 'crisi umanitaria', proseguono le fonti,ammonterebbero invece a 200 milioni di euro, la stessa cifraposta come obiettivo di riduzione della spesa. L'Eurogruppo non si e' espresso sulla lettera nemmeno inmaniera ufficiosa in quanto, sottolineano fonti di Bruxelles,sarebbe giunta solo oggi, il giorno dopo la riunione tecnicache avrebbe dovuto preparare il terreno per la riunione dilunedi' dei ministri delle Finanze dell'Eurozona. .