Frena la deflazione a febbraio, torna a salire il carrello spesa

(AGI) - Roma - Si riduce la deflazione nel mese difebbraio: segna -0,1% sull'anno (la stima preliminare era-0,2%), mentre a gennaio  [...]

(AGI) - Roma, 13 mar. - Si riduce la deflazione nel mese difebbraio: segna -0,1% sull'anno (la stima preliminare era-0,2%), mentre a gennaio era -0,6%. I dati definitivi del mesediffusi dall'Istat mostrano anche come il carrello della spesatorna a salire. I prezzi dei beni alimentari, per la cura dellacasa e della persona aumentano dello 0,6% su base mensile edello 0,7% su base annua (a gennaio il tasso tendenziale eranullo). L'Istituto di statistica spiega che l'attenuazione dellaflessione su base annua dell'indice generale e' dovuta in primoluogo alla decisa ripresa dei prezzi dei Vegetali freschi(+10,8%, da -1,7% di gennaio); contribuiscono poil'accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi deiServizi relativi ai Trasporti (+1,4%, da +0,3% di gennaio),l'inversione di tendenza di quelli dei Tabacchi (+3,7%, da-0,4% di gennaio) e il parziale ridimensionamento dellaflessione annua dei prezzi degli Energetici non regolamentati(-12,8%, da -14,0% di gennaio). Al netto degli alimentari nonlavorati e dei beni energetici, l'"inflazione di fondo" sale a+0,6% (da +0,3% di gennaio); al netto dei soli beni energeticisi porta a +0,7% (era +0,3% il mese precedente). Il rialzomensile dell'indice generale e' dovuto soprattutto all'aumentodei prezzi dei Vegetali freschi (+7,8%) - influenzato dafattori stagionali - e di quelli dei Tabacchi (+4,1%); uncontributo viene inoltre dal rialzo dei prezzi dei Servizirelativi ai trasporti (+0,8%). Torna invece a salire il debito delle amministrazionipubbliche che in gennaio sfiora il record: sale di 31,0miliardi, a 2.165,9 miliardi, molto vicino al suo massimostorico (2.167,7 miliardi registrato nel luglio del 2014).Secondo Bankitalia l'incremento e' dovuto all'aumento (36,3miliardi) delle disponibilita' liquide del Tesoro, pari a finegennaio a 82,6 miliardi (46,3 a dicembre del 2014), solo inparte compensato dall'avanzo di cassa delle Amministrazionipubbliche (4,6 miliardi) e dall'effetto complessivodell'emissione di titoli sopra la pari, del deprezzamentodell'euro e degli effetti della rivalutazione dei titoliindicizzati all'inflazione (0,7 miliardi). Le entratetributarie infine sono state pari a 31,3 miliardi, in lieveaumento rispetto allo stesso mese del 2014 (31,0 miliardi). .