Eurogruppo: giu' le tasse su lavoro. Botta e risposta Renzi-Katainen

(AGI) - Milano, 12 set. - L'Eurogruppo e' impegnato per ridurreil carico fiscale sul lavoro e oggi ha discusso principi comuniriguardanti questo obiettivo.

Eurogruppo: giu' le tasse su lavoro. Botta e risposta Renzi-Katainen

(AGI) - Milano, 12 set. - L'Eurogruppo e' impegnato per ridurreil carico fiscale sul lavoro e oggi ha discusso principi comuniriguardanti questo obiettivo. E' la dichiarazione diffusa inchiusura dei lavori della riunione dell'Eurogruppo oggi aMilano. "Ridurre il carico fiscale sul lavoro - afferma unanota - significa sostenere i consumi, stimolare l'offerta dilavoro e l'occupazione, cosi' come migliorare la competitivita'sui costi e la redditivita' delle aziende. Aumentera' percio'la domanda, la crescita e il sostegno alla creazione di postidi lavoro e il contributo al regolare funzionamento dell'Unionemonetaria".

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Intanto c'e' da registrare la risposta che ilfuturo vicepresidente della Commissione europea, il falco JyrkiKatainen, ha dato al premier Matteo Renzi. "Non vogliamolezioni dalla Ue" aveva detto Renzi. L'Europa non fa nessunalezione all'Italia perche' "non siamo maestri macollaboratori". "La Commissione europea non e' una maestra - hadetto al termine della riunione dell'Eurogruppo a Milano -siamo dei collaboratori. Stiamo solo interpretando quanto benei vari paesi stanno rispettando i loro impegni e quanto hannopromesso agli altri stati membri".

Per ricercare una maggiorecrescita in Europa "si puo' fare molto anche all'interno delleregole esistenti". "Il patto di stabilita' permetteflessibilita' a certe condizioni - ha ricordato - l'importantee' che non ci siano interpretazioni assolute, in bianco o nero,non si deve scegliere ripresa o consolidamento, perche' lasituazione non e' cosi' semplice. Secondo Katainen "occorreun'interpretazione sana del consolidamento di bilancio perche'migliori la fiducia e considerare con attenzione lacomposizione della spesa pubblica affinche' piu' paesi creinopriorita' tra gli investimenti.

Occorrono riforme per lacompetitivita', questo e' il problema dell'Europa, sonoproblemi strutturali piu' che ciclici. Oggi il dibattito e'stato soddisfacente, anche tra i ministri c'e' intesa su questopunto". (AGI).