Euro, crollano le banconote sospette ma e' "boom" di monete false

(AGI) - Roma - "Calo significativo" delle banconotesospette di falsita' nel 2014. E' quanto rileva il 27simoRapporto sulla falsificazione dell'euro, curato  

(AGI) - Roma, 30 mag. - "Calo significativo" delle banconotesospette di falsita' nel 2014. E' quanto rileva il 27simoRapporto sulla falsificazione dell'euro, curato dall'UfficioCentrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento del Dipartimento delTesoro. Nel 2013, i pezzi sospetti erano stati 1.670.728, perun controvalore di circa 84 milioni; nel 2014, 659.532 pezziper un controvalore di circa 33 milioni. Si registra, invece,un forte aumento, in numero e controvalore, delle monetesospette di falsita' di cui nel 2014 e' stato effettuato unsequestro record. Ne sono state segnalati 369.123 pezzi nel2014 (per un controvalore di circa 653 mila euro) che siconfrontano con 36.682 pezzi segnalati nel 2013 per circa 46mila euro di valore. Il quantitativo maggiore di banconote sospette di falsita'ritirate o sequestrate nel 2014 riguarda il taglio da 50 euro(470.995 banconote). Nel corso di una sola operazioneeffettuata dalle Forze di Polizia sono state sequestrate428.670 banconote di questo taglio. Senza tener conto di taledato, si confermerebbe una prevalenza di banconote sospette da20 euro (106.112 pezzi) rispetto a quelle da 50 euro (42.325banconote, al netto del sequesto record), come gia' registratonegli scorsi anni. Per quanto attiene alle monete, dei 369.123pezzi ritirati dalla circolazione e/o sequestrati, 15.105 sonoda 50 centesimi, 62.164 da 1 euro e 291.575 da 2 euro. Lamaggior parte delle monete metalliche ritirate e' riconducibilea individuazioni effettuate dalle agenzie di custodia etrasporto denaro. Scarsissime le segnalazioni di falso sulle nuove banconotedella serie "Europa", immesse in circolazione il 2 maggio 2013nel taglio da 5 euro e il 25 settembre 2014 nel taglio da 10euro. Per queste nuove banconote nel 2014 sono stati effettuati1973 ritiri per il taglio da 5 euro e 51 ritiri per il taglioda 10 euro. Il Rapporto e' frutto della elaborazione dei quasi 195milaverbali di sospetti casi di falsita', prevenuti all'Ucamp delDipartimento del Tesoro nel 2014. Il 44,55% delle segnalazionie' giunto dagli Istituti bancari, il 51,35% dalle Agenzie dicustodia e trasporto denaro e il 3,54% dagli Uffici postali. Ilrimanente 0,57% delle segnalazioni proviene dagli altri Entiistituzionalmente deputati al ritiro/sequestro delle banconotee delle monete sospette di falsita', essenzialmente le Forze diPolizia. Spetta poi alla Banca d'Italia - conclude la nota delministero - effettuare le perizie sulle banconote segnalate perverificarne l'effettiva falsita'; le perizie sulle monetecompetono invece all'Istituto Poligrafico dello Stato. (AGI).