Auto: accordo Fca-Iveco-Snam per sviluppo metano carburante green

Auto: accordo Fca-Iveco-Snam per sviluppo metano carburante green
Snam Fca Iveco (Twitter) 

Roma - Lo sviluppo del metano come carburante alternativo ed ecocompatibile. Su questo puntano Fca, Iveco e Snam che hanno firmato un memorandum of understanding al Mise alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e di quello delle infrastrutture e trasporti Graziano Delrio. I tre gruppi collaboreranno attivamente per accelerare "l'ulteriore sviluppo del metano per autotrazione alternativa immediatamente disponibile e piu' sostenibile rispetto ai carburanti tradizionali in grado di generare importanti benefici ambientali ed economici per i consumatori, le imprese e la pubblicazione amministrazione".
Forte di una tecnologia consolidata e all'avanguardia nel mondo, l'Italia e' il primo mercato europeo per i consumi di metano per autotrazione, con oltre 1 miliardo di metri cubi consumati nel 2015 e circa 1 milione di veicoli attualmente in circolazione. L'Italia vanta una filiera industriale del gas naturale nel settore trasporti che rappresenta un'eccellenza tecnologica e ambientale riconosciuta a livello mondiale, potendo inoltre far leva sulla rete di metanodotti piu' estesa e accessibile d'Europa, lunga oltre 32 mila chilometri.
Il raddoppio delle stazioni di servizio a Cng (gas naturale compresso), fino a oltre 2 mila nei prossimi 10 anni in coerenza con la Direttiva Dafi in corso di recepimento, sara' il principale fattore abilitante per il raggiungimento dell'obiettivo di crescita del parco circolante Cng fino a oltre 3 milioni di veicoli. Cio' comportera' un impatto diretto di circa 1,5 miliardi di euro per la tecnologia a gas naturale prodotta in Italia e oltre 1 miliardo di euro di investimento per le infrastrutture di distribuzione del metano per autotrazione a livello nazionale, con evidenti benefici anche in termini occupazionali. Per i consumatori sono attesi risparmi fino a 800 milioni di euro in 5 anni, calcolati sulla base dei prezzi del petrolio degli ultimi mesi, storicamente tra i piu' bassi. Da un punto di vista ambientale, l'alimentazione a metano per automobili, camion e autobus consente una rilevante riduzione delle emissioni inquinanti del parco veicoli che si prevede possano essere sostituiti, stimata in un 40 per cento di CO2 (anidride carbonica) e oltre il 90 per cento di NOx (ossidi di azoto) rispetto alle alimentazioni tradizionali, con una pressoche' totale riduzione di cio' che maggiormente inquina le nostre citta', ovvero il PM (particolato). Il settore del gas naturale per autotrazione vanta gia' oggi un fatturato di 1,7 miliardi di euro l'anno e circa 20 mila addetti. E' inoltre un'opportunita' di creazione valore per le famiglie, imprese e pubblica amministrazione, grazie ai risparmi generati dall'utilizzo dei veicoli a gas naturale e ai tempi di realizzazione brevi, forti di una tecnologia consolidata, sicura e affidabile.
Fca persegue tra le sue linee strategiche lo sviluppo delle motorizzazioni a carburanti alternativi: e' leader nel campo delle tecnologie Cng (gas naturale compresso), nel recente passato ha sviluppato significativamente la gamma, attualmente composta da dodici modelli, una delle piu' complete nel panorama automobilistico.
Iveco ha acquisito un vantaggio tecnologico nelle motorizzazioni a gas naturale e sviluppato una gamma completa di veicoli sia Cng sia Lng (Liquefied Natural Gas), dal veicolo commerciale leggero Daily all'autobus urbano Urbanway, al nuovo Stralis Lng per trasporto merci a lungo raggio, lanciato sul mercato lo scorso giugno. Una conferma delle potenzialita' del metano nei veicoli commerciali, nel trasporto pubblico e nel pubblico servizio, settori nei quali il brand e' protagonista a livello internazionale.
Insieme, Fca e Iveco intendono sviluppare ulteriormente le loro gamme di veicoli a gas naturale, gia' tra le piu' complete al mondo, portando ulteriore innovazione nell'ambito di un'eccellenza tecnologica italiana presa a riferimento da numerosi Paesi stranieri e riconosciuta tale a livello mondiale, con un ruolo attivo nella promozione dell'offerta e di operazioni di marketing mirato.
Snam, quale leader europeo nella realizzazione e gestione delle infrastrutture per il mercato del gas naturale, mettera' a disposizione la sua consolidata esperienza nel settore investendo circa 200 milioni di euro nei prossimi 5 anni per favorire lo sviluppo degli impianti per il rifornimento di Cng. Cio' consentira' di aumentare il numero delle attuali 1.100 stazioni di servizio a metano, di migliorare la qualita' del servizio di erogazione agli utenti e di garantire una diffusione piu' equilibrata delle stazioni nelle diverse regioni del Paese, secondo modalita' e priorita' di sviluppo sinergiche con l'evoluzione del parco circolante dei veicoli leggeri e pesanti. (AGI)