Draghi, per sofferenze non si escluda sostegno pubblico

I passi compiuti dall'Italia "vanno nella direzione giusta"

Draghi, per sofferenze non si escluda sostegno pubblico
Mario Draghi 

Roma - I passi compiuti dall'Italia nella soluzione del problema dei crediti deteriorati "vanno nella direzione giusta". Lo ha dichiarato il presidente della Bce, Mario Draghi, in conferenza stampa. "I crediti deteriorati in Italia sono un grande problema e ci vorra' tempo per risolverlo, come ci e' voluto tempo ovunque", ha aggiunto Draghi, "dovremmo pero' essere consci che piu' questa situazione va avanti, meno il sistema bancario sara' capace di trasmettere all'economia reale gli stimoli della politica monetaria; inoltre un elevato livello di sofferenze rende una banca particolarmente vulnerabile ai mercati". 
       Draghi ha quindi ribadito che "un sostegno pubblico sarebbe molto utile ma dovrebbe essere concordato con la Commissione sulla base delle regole". Nondimeno un tale strumento sarebbe "molto importante" in caso di "malfunzionamento del mercato dei crediti deteriorati" o "quando si vogliano evitare vendite incontrollate". "Bisogna creare un quadro normativo nel quale i crediti deteriorati possono essere scambiati", ha detto ancora Draghi, "la domanda e' cosa si puo' fare per accelerare una soluzione e la risposta e': un mercato dei crediti deteriorati che funzioni". 

 

Il presidente della Bce ha risposto a una domanda sulle banche di Italia e Portogallo riconrdando che le regole comunitarie "contengono tutta la flessibilità necessaria per gestire le situazioni straordinarie" e valutare come utilizzare questa flessibilità "spetta alla Commissione". Secondo Draghi, risolvere la questione delle sofferenze bancarie nell'area euro "è molto importante" e dovrebbe essere una delle priorità della politica.

Ad oggi, le banche europee "stanno meglio, se non molto meglio rispetto al 2009" grazie anche alle "serie misure" adottate negli ultimi quattro anni. Il problema da risolvere, ha spiegato Draghi, "non è più di solvibilità ma di redditività".

La Bce "è pronta, disponibile e in grado di agire" per aiutare l'economia. "Se sarà necessario per raggiungere il suo obiettivo il direttivo agirà usando tutti gli strumenti a disposizione, nell'ambito del suo mandato. Voglio mettere in evidenza che siamo pronti, disponibili e in grado di agire a tal proposito". (AGI)