Censis: 41, 8% aziende ha messo mano a organizzazione

(AGI) - Roma, 5 dic. - Su un campione rappresentativo diimprese con oltre 20 addetti, negli anni della crisi, ben il41,8% ha rimesso mano all'organizzazione aziendale apportandosignificativi cambiamenti. Lo rivela il Censis nel suo 48esimorapporto sulla situazione sociale del paese. La sostituzione diprofessionalita' divenute ormai obsolete e' stata effettuatadal 40,3% del totale delle imprese e ha rappresentato unpassaggio ineludibile. Il 41,9% ha effettuato assunzioniinserendo nuove professionalita' in azienda e il 26,9% si e'attivato per riconvertire e riqualificare il personaleesistente. Due le logiche che spingono le aziende ariorganizzarsi: da un

(AGI) - Roma, 5 dic. - Su un campione rappresentativo diimprese con oltre 20 addetti, negli anni della crisi, ben il41,8% ha rimesso mano all'organizzazione aziendale apportandosignificativi cambiamenti. Lo rivela il Censis nel suo 48esimorapporto sulla situazione sociale del paese. La sostituzione diprofessionalita' divenute ormai obsolete e' stata effettuatadal 40,3% del totale delle imprese e ha rappresentato unpassaggio ineludibile. Il 41,9% ha effettuato assunzioniinserendo nuove professionalita' in azienda e il 26,9% si e'attivato per riconvertire e riqualificare il personaleesistente. Due le logiche che spingono le aziende ariorganizzarsi: da un lato quella di tipo difensivo, applicatasoprattutto da chi vive una fase di ridimensionamento e per ilquale la riorganizzazione rappresenta l'ultima chance disopravvivenza, dall'altro c'e' invece un modello diriorganizzazione aziendale che segue una logica piu' spinta eaggressiva, tipica di chi vive una fase di crescita e diespansione. Nel primo caso, su 100 aziende che si sonoriorganizzate - spiega il Censis - 36 si trovano in unasituazione di grossa difficolta'. Le azioni messe in camposono: tagli al personale (48,7%), riduzione di orari (45,7%),riqualificazione e riconversione delle figure professionaliesistenti (30,9%). Nel secondo caso, invece, la logica piu'aggressiva - prosegue il rapporto - interessa circa l'8% delleaziende: il 75% ha assunto nuove professionalita' e ben il53,7% ha dovuto acquisire competenze del tutto nuove che primanon aveva. "Quale che sia il rapporto di causa effetto - silegge - in queste realta' l'occupazione cresce".(AGI).