Se esistesse, il creatore di Bitcoin sarebbe tra i 50 uomini più ricchi al mondo

Satoshi Nakamoto dovrebbe avere 980mila bitcoin, ovvero 19,3 miliardi di dollari

Se esistesse, il creatore di Bitcoin sarebbe tra i 50 uomini più ricchi al mondo
 (Afp)

Il creatore dei bitcoin è entrato a far parte delle 50 persone più ricche del pianeta. Anzi, meglio usare il condizionale: sarebbe entrato, perché il suo nome è noto (Satoshi Nakamoto) ma non si sa ancora chi sia e neppure se sia una sola persona o un team di lavoro.

Non c'è dubbio che, chiunque o qualsiasi cosa sia Satoshi Nakamoto, abbia accumulato una ricchezza notevole. Avrà estratto migliaia di criptomonete quando in pochi ne conoscevano l'esistenza e si poteva fare con un semplice pc casalingo. Quante, esattamente? A fare i conti ci ha provato, nel 2013, un esperto argentino di blockchain, Sergio Demian Lerner. Partendo dalle mosse di chi ha chiuso i primissimi “blocchi” (cioè gli anelli che formano la blockchain, l'infrastruttura su cui si muovono i bitcoin), Lerner ha stimato che Nakamoto abbia generato 980.000 bitcoin.

Quanto varrebbe oggi la fortuna di Nakamoto

Calcolatrice alla mano, al picco raggiunto dalla criptovaluta (19.700) sarebbe una fortuna pari a 19,3 miliardi di dollari. Abbastanza per portare Nakamoto in 44esima piazza nella classifica dei più ricchi al mondo stilata da Forbes. Sarebbe preceduto da Stefan Persson (il patron di H&M), Paul Allen (co-fondatore di Microsoft) e Laurene Powell (vedova di Steve Jobs).

La ricchezza, però, fluttua. E i bitcoin ancor di più. Anche se Forbes fissa la classifica una volta all'anno, fornisce anche una graduatoria aggiornata in tempo reale, in base alle oscillazioni di mercato dei patrimoni. A oggi, quindi, Nakamoto (a distanza di poche ore dal suo arrivo nella top 50) sarebbe stato ricacciato indietro. Da una parte è aumentata la ricchezza altrui; dall'altra i bitcoin sono tornati a 18.500 dollari, riducendo il patrimonio ipotetico di Mr Blockchain a 18,1 miliardi di dollari.

Ma la posizione in top 50 è incerta

Nakamoto sarebbe quindi 67esimo, alla pari con il re indiano dell'acciaio Lakshmi Mittal. Giusto per avere un confronto con gli italiani presenti in classifica: il patrimonio dell'inventore dei bitcoin è vicino a quello di Leonardo Del Vecchio (il fondatore di Luxottica è 45esimo con 21,1 miliardi). Se la criptovaluta arrivasse a 32.000 dollari (servirebbe un salto del 40% rispetto alla quotazione attuale) Nakamoto varrebbe più della Nutella: raggiungerebbe infatti la persona più ricca d'Italia (Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero) ed entrerebbe nella top 25.   



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