Entro una settimana si chiude il caso Alitalia

 Il governo conferma che non ci saranno slittamenti. Entro il 15 di luglio sarà scelto il quarto player che dovrà mettere sul tavolo 300 milioni per il 40% delle quote

alitalia scelta quarto player 

Il 15 luglio si avvicina e la definizione della compagine azionaria della "nuova" Alitalia si va definendo. Lunedì prossimo, infatti, scade il termine per presentare offerte vincolanti per l'ex compagnia di bandiera e il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha affermato che non ci saranno ulteriori slittamenti e che la maggioranza assoluta nella nuova newco sarà in capo a Ferrovie dello Stato e Mef (Ministero dell'economia e delle finanze).

Il Tesoro e Fs avranno quindi il 50% più una azione, come minimo, nella nuova newco. Intanto German Efromovich, primo socio della compagnia colombiana Avianca con il 79%, che si è detto disponibile ad acquistare il tra il 30% e il 40% della newco. È in Italia per sciogliere i nodi e mettere a punto l'eventuale offerta. Tra i problemi da risolvere il fatto che Avianca fa parte dell'alleanza globale Star Alliance concorrente di Sky Team di cui fanno parte Alitalia e Delta e la sostenibilità finanziaria dello stesso Efromovich.

Non è un mistero che Fs e Delta avrebbero preferito avere come partner Atlantia ma, nonostante l'apertura di Di Maio la settimana scorsa ("Se Atlantia vuol fare un'offerta per Alitalia la può fare, l'importante è che non pensi che ci siano scambi sul tavolo delle concessioni autostradali"), appare difficile, al momento, un intervento nella partita, della holding dei Benetton.

In trattative anche il gruppo Toto e Claudio Lotito. Quest'ultimo, tuttavia, non avrebbe ancora fornito le garanzie finanziarie. Il gruppo abruzzese - pronto a investire i 215 milioni incassati dalla vendita di asset eolici negli Usa - ha mandato una lettera a Di Maio nella quale ha scritto di voler essere "un partner industriale di riferimento".

Dal canto loro i sindacati sono molto preoccupati per lo stallo della vicenda e hanno proclamato uno sciopero dell'intero settore del trasporto aereo di 4 ore per il 26 luglio e di 24 ore per piloti ed assistenti di volo del gruppo.

I numeri di giugno

Intanto, nell'ultimo mese, sono cresciuti i ricavi da traffico passeggeri di Alitalia. Si è registrato un incremento del 4,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (mese che registrò il piu' alto aumento di ricavi del 2018, con una crescita del 10,6%). Positivi i risultati anche per quanto riguarda il numero di passeggeri trasportati che a giugno 2019 sono saliti del 2,2% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Successo crescente anche per il programma dedicato alle Pmi con un incremento di fatturato nel semestre del 50%. I risultati sono positivamente influenzati dagli investimenti commerciali sulle destinazioni Intercontinentali. Il settore dei collegamenti di lungo raggio, nel mese di giugno, ha registrato performance record con un incremento del numero di passeggeri del 4,7% rispetto al 2018. Sono stati infatti 277.617 i viaggiatori che hanno volato sulle rotte intercontinentali di Alitalia, cifra mai toccata dal 2009 ad oggi.

Numeri che hanno spinto anche i ricavi - sempre relativi ai voli di lungo raggio - che con una crescita del 5,3% hanno raggiunto i 126,16 milioni di euro: il valore più alto degli ultimi 10 mesi (da agosto 2018) e il miglior mese di giugno dal 2009 a oggi.
 



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