Alitalia ha chiesto la cassa integrazione fino a marzo. ​Leogrande commissario unico

Riguarderebbe 80 comandanti, 350 unità per il personale di cabina e un massimo di 750 dipendenti personale di terra. Individuanto anche il successore dei commissari straordinari

Alitalia Cigs Mise
Alberto PIZZOLI / AFP 
Alitalia

Alitalia propone di estendere per altri tre mesi la cassa integrazione straordinaria in scadenza il 31 dicembre, fino al 23 marzo 2020, per 1.180 addetti. 

I commissari straordinari, si legge nella comunicazione inviata ai sindacati di categoria e per conoscenza ai ministeri del Lavoro, dello Sviluppo economico e dei Trasporti, "ritengono necessaria per l'attuazione del programma di crisi l'intervento della cassa integrazione straordinaria dal 1 gennaio prossimo al 23 marzo 2020". 

Nel dettaglio la Cigs riguarderebbe 80 comandanti, 350 unità per il personale di cabina e un massimo di 750 dipendenti personale di terra. La gestione commissariale, si legge nella lettera, ritiene "esigenza imprescindibile" continuare a sviluppare "anche mediante il regime di integrazione salariale del personale di terra, il processo di profonda trasformazione e razionalizzazione della struttura organizzativa nonché della responsabilità in un'ottica di semplificazione dei processi con un conseguente efficientamento del costo del lavoro". Necessario poi "riconsiderare l'organico del personale navigante i coerenza con l azioni poste in essere dalla gestione commissariale nell'ambito delle esigenze derivanti dalla stagionalità e dal network". 

Ma non è l'unica novità: I commissari straordinari di Alitalia hanno lasciato l'incarico e al loro posto è stato individuato l'avvocato Giuseppe Leogrande come commissario unico. È quanto riferisce il ministero dello Sviluppo economico



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