Alitalia: Cgil non firma accordo

(AGI) - Roma, 16 lug. - La Cgil e Filt confermano la nonsottoscrizione dell'intesa con Alitalia sugli esuberi. Loscrive in una lettera al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi eal ministro del Welfare Giuliano Poletti, il numero uno dellaconfederazione Susanna Camusso, spiegando le ragioni del 'no'. "Ci eravamo riservati, vista la delicatezza delladecisione, un breve lasso di tempo per una verifica con inostri rappresentanti sindacali" esordisce la lettera che ivertici della Cgil, il segretario generale Susanna Camusso equello nazionale della Filt Franco Nasso, hanno inviato alGoverno motivando le ragioni del loro dissenso.

Alitalia: Cgil non firma accordo
(AGI) - Roma, 16 lug. - La Cgil e Filt confermano la nonsottoscrizione dell'intesa con Alitalia sugli esuberi. Loscrive in una lettera al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi eal ministro del Welfare Giuliano Poletti, il numero uno dellaconfederazione Susanna Camusso, spiegando le ragioni del 'no'. "Ci eravamo riservati, vista la delicatezza delladecisione, un breve lasso di tempo per una verifica con inostri rappresentanti sindacali" esordisce la lettera che ivertici della Cgil, il segretario generale Susanna Camusso equello nazionale della Filt Franco Nasso, hanno inviato alGoverno motivando le ragioni del loro dissenso. "Confermiamo qui il nostro giudizio, espresso in tempi nonsospetti, sulla gravita' della crisi di Alitalia. Con ogni evidenza si tratta di una crisi indotta dallapalese inadeguatezza del piano fenice oltre che dall'assenza diuna politica di settore e certamente non dipendente da fattoririconducibili al lavoro" prosegue la lettera aggiungendo cheviene cosi' confermato il giudizio sul piano Etihad: "Un pianomolto prudente che pero' si muove, a differenza di quellotargato Air France, nella direzione giusta: piu' qualita' epiu' rotte intercontinentali". "Nel lungo confronto sulla vertenza Alitalia abbiamoaffrontato tutte le questioni poste, consapevoli della gravita'della crisi. Sulla base di questa consapevolezza e dellanecessita' di dare una risposta alle prospettive industrialidell'azienda e al futuro dei lavoratori, abbiamo ricercato condeterminazione una soluzione negoziale" spiegano nella letteraCamusso e Nasso. "Il nostro convincimento sulla necessita' disostenere il tentativo di superamento di una crisi semprevicina al fallimento e' ulteriormente dimostrato dalla nostradecisione di firmare il contratto e l'accordo sul costo dellavoro. A questo proposito solleva pesanti interrogativi ilfatto che di fronte alla dichiarata disponibilita' alla firmada parte di CGIL, CISL e UGL non si sia ancora giunti allaconclusione". "Non appare credibile un senso dell'urgenza el'invocazione dello stato di necessita' a fasi alterne, anche afronte del fatto che le regole per determinare la validita' diun contratto sono contenute nell'accordo confederale siglato il10 gennaio scorso con Confindustria alla quale aderisceAssoaereo, e quindi Alitalia". Definendo "incomprensibile" la posizione dell'azienda inmerito agli esuberi, e piu' in generale per quanto riguarda lemodalita' di trasferimento d'azienda ed i relativi effetti sullavoro, "permangono invece le nostre contrarieta' espresse altavolo di confronto". "Per questi motivi la CGIL e la FILT confermano la nonsottoscrizione dell'intesa cosi' come si e' determinata il 12luglio 2014. Ovviamente confermiamo il nostro impegno asostegno dei lavoratori ingiustamente colpiti, cosi' comecontinueremo a lavorare per garantire una prospettiva disalvataggio e rilancio di Alitalia e dell'intero settore deltrasporto aereo italiano" conclude la lettera. (AGI).