Ue: domani al via l'11esimo semestre "italiano" dal 1959

(AGI) - Roma, 30 giu. - Si apre domani il semestre dipresidenza di turno italiana dell'Unione europea, l'undicesimodal 1959. Il premier, Matteo Renzi, ha gia' fissato trepriorita', crescita, occupazione e immigrazione. In particolaresi punta a rilanciare l'economia attraverso una maggiore flessibilita' nel rispetto dei vincoli di bilancio, allacreazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani,e a una gestione piu' solidale dei flussi migratori verso ilcontinente. La prima sfida sara' pero' il completamento del puzzledelle nomine, avviato a soluzione con la designazione diJean-Claude Juncker alla guida della Commissione europea mentre

(AGI) - Roma, 30 giu. - Si apre domani il semestre dipresidenza di turno italiana dell'Unione europea, l'undicesimodal 1959. Il premier, Matteo Renzi, ha gia' fissato trepriorita', crescita, occupazione e immigrazione. In particolaresi punta a rilanciare l'economia attraverso una maggiore flessibilita' nel rispetto dei vincoli di bilancio, allacreazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani,e a una gestione piu' solidale dei flussi migratori verso ilcontinente. La prima sfida sara' pero' il completamento del puzzledelle nomine, avviato a soluzione con la designazione diJean-Claude Juncker alla guida della Commissione europea mentreMartin Schulz e' stato confermato presidentedell'Europarlamento. La sera del 16 luglio, dopo che ilParlamento europeo avra' ratificato la nomina di Juncker, ileader dei Ventotto si incontreranno per altre due nominecruciali: quella del nuovo presidente del Consiglio dell'Ue(favorita la premier danese Helle Thorning Schmidt) e quelladell'Alto rappresentante della politica estera e di sicurezzaper cui si parla dell'attuale ministro degli Esteri, FedericaMogherini. In linea con il clima di austerita' in Europa, l'Italia hascelto di limitare le spese per organizzare il semestre a 68milioni di euro, meno della meta' dei 170 spesi dalla Franciaper il suo recente semestre e in linea con Lituania e Grecia,le due presidenze precedenti, "costate" rispettivamente 62 e 50milioni di euro. (AGI).