Fiorello approda su Rai2 con la sua 'edicola-varietà' 

Fiorello approda su Rai2 con la sua 'edicola-varietà' 

Nel cast tra gli altri Fabrizio Biggio, attore e condutotre televisivo, e il tiktoker Gabriele Vagnato. Dal 5 dicembre in onda ogni mattina alle 7.15 per 45 minuti

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© Simona Zappulla
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AGI - Preceduto da 'prove di risveglio' in diretta Instagram e poi su RaiPlay con la rassegna più 'improbabile' d'Italia, dal 5 dicembre arriva su Rai2 'Viva Rai2!' lo show che darà la sveglia ogni mattina in diretta dalle 7.15. Ideatore, direttore artistico, autore e protagonista del morning show sarà Rosario Fiorello: un appuntamento che si terrà ogni mattina, già partito dai social, che si trasforma in 115 spettacoli di 45 minuti in diretta. 

Un buongiorno tra infotainment e varietà, che mantiene l'atmosfera tipica di allegria dello showman siciliano e degli amici del bar che commentano insieme i fatti del giorno. Notizie tratte dalla carta stampata e dal web, attualità, vignette, interviste, in una scanzonata carrellata sulla nostra società e sui media stessi. Ma ci saranno anche improvvisazioni, momenti di varietà in perfetto stile Fiorello dove trovrranno spazio musica, canzoni, balletti, duetti e gag con gli ospiti.

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© Simona Zappulla

In questa avventura su Rai2 Fiorello ha voluto con sé Fabrizio Biggio, attore, sceneggiatore e conduttore televisivo, con cui condividerà improvvisazioni, risate e commenti; Gabriele Vagnato, giovane tiktoker da oltre 3,5 milioni di follower che racconterà il 'vox populi' sui temi del giorno; e anche un corpo di ballo, in pieno stile varietà, pronto a seguire le intuizioni, non sempre convenzionali, del coreografo Luca Tommassini. La parte musicale sarà curata dal maestro Enrico Cremonesi assieme al rapper Daniele Lazzarin, in arte Danti. 

A completare il cast ci saranno Ruggiero Del Vecchio, la voce del pubblico 'adulto', pensionato con la passione per il canto, la musicista Serena Ionta, che con il suo ukulele accompagnerà alcuni momenti dello spettacolo e la cantante Beatrice De Dominicis. Un cast comunque in continua evoluzione che, giorno dopo giorno, vedrà sempre nuovi protagonisti. Diffusa sarà anche la modalità di fruizione: da moderno artista 'crossmediale', Fiorello in 'Viva Rai2!' coniuga la tv tradizionale, la piattaforma streaming, i social network e la radio; andrà in onda, oltre che su Rai 2 dal lunedì al venerdì, in simulcast su RadioTuttaItaliana, su RaiPlay, su Rai 1 in replica in terza serata (dopo Bruno Vespa) e nel weekend, alle 10.30, su Rai Radio 2. Estratti dello show saranno pubblicati quotidianamente anche sui social Facebook, Instagram, Twitter e Tiktok. 

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© Simona Zappulla
 

'Viva Rai2!' è un programma di Rosario Fiorello scritto con Francesco Bozzi, Pigi Montebelli, Federico Taddia, e con Fabrizio Biggio, Mauro Casciari, Enrico Nocera, Edoardo Scognamiglio. Le musiche sono di Enrico Cremonesi, le coreografie di Luca Tommassini, la regia di Piergiorgio Camilli. Produttori esecutivi sono Cristina Ambrosi, Monica Avanzini. 

Dal 5 dicembre su Rai 2 dalle 8 alle 8.30, dopo l'appuntamento con 'Viva Rai2!' con Fiorello, andrà in onda '... VIVA IL VIDEOBOX', un programma a caccia di 'talenti'. Una rassegna di esibizioni con cantanti, barzellettieri, prestigiatori e performer di ogni genere per valorizzare il talento. Una giostra di voci dalle mille sfumature. Uno spin off di 'Viva Rai2!' con incursioni a sorpresa di personaggi noti. 

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© Simona Zappulla
 

Come ha imparato a gestire l'emozione? "Non ho imparato, sono sempre terrorizzato". La politica? "Non guardiamo in faccia nessuno, destra, sinistra, centro, di lato... ma sempre senza astio". E se ci saranno polemiche? "Non ci sottraiamo, anzi ci piacciono quando sono sane".

Rosario Fiorello è un fiume in piena nella conferenza stampa di presentazione di 'VivaRai2! che dal 5 dicembre sveglierà gli italiani all'insegna del buonumore, dal mini-studio installato in una struttura trasparente in plexiglass - già ribattezzato il 'glass' - in via Asiago. Sarà una sorta di innovativa 'Edicola Fiore' condita da momenti di vero show alla Fiorello: "Vedremo se si può fare il varietà alle 7 del mattino". Le polemiche in realtà c'erano già state dopo le voci iniziali che davano il programma in approdo su Rai 1 nella fascia del mattino e la conseguente presa di posizione del cdr del Tg1 che aveva definito, in un comunicato scritto nero su bianco, "uno sfregio al nostro impegno quotidiano".

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© Simona Zappulla
 

Da lì poi la decisione di spostarsi su Rai2. Lo showman siciliano ha spiegato, un po' scherzando e un po' no: "Io sono il migliore amico del Tg1 e capisco i giornalisti che hanno difeso il loro spazio. Però c'è modo e modo di dire le cose, bastava una telefonata. La cosa meno carina è stata il comunicato, poco elegante". Da qui, lo spostamento su Rai 2: "C'è un problema va bene, è il vostro spazio - ha detto riferendosi a Rai1 - e abbiamo deciso per Rai2, che è una rete giovane e innovativa. Anche se in un primo momento avevamo pensato a Rai5. Per noi comunque era la stessa cosa, un posto vale l'altro". In queste ultime 3 settimane c'è già stato un 'rodaggio' online, su RaiPlay, con 'Aspettando Viva Rai2!', la rassegna stampa fatta da un bar di Roma, con Fiorello e il compagno di viaggio, Fabrizio Biggio (famoso per 'I soliti idioti' con Francesco Mandelli, che farà pure lui delle 'incursioni' nel programma su Rai2). E gli ascolti sono stati buoni. Ma Fiorello è prudente: "Il target a cui ci rivolgiamo è diverso. Dobbiamo trovare una strada con il programma, la troverò giorno per giorno".

Qual è la differenza rispetto a 'Edicola Fiore', trasmesso dal 2011 al 2017, prima su piattaforme web e poi su Sky? In una parola sola, il contenitore e quindi il pubblico a cui si rivolge.

"Ora la sfida è vedere se quella cosa lì può funzionare su una tv generalista - ha risposto il conduttore - dobbiamo cercare una strada affinché funzioni anche sulla tv generalista che ha un pubblico molto diverso da quello dei social. Mi ricordo la prima recensione di 'VivaRadio2' - ha raccontato "senza fare nomi" - recensire la prima puntata vuol dire non capire nulla, fu una stroncatura. Poi quando mi fecero leggere le curve di ascolto scoprì che erano da format televisivo. Ora dobbiamo trovare una strada, la scoprirò giorno per giorno. Abbiamo 6 mesi. Sarà un'alternativa all'informazione che va in quella fascia, il Tg1, il Tg5 e La7, è una scelta che farà il telespettatore. Ma scordatevi uno share del 10%, è tecnicamente impossibile" ha detto.

Importante in ogni caso saranno i social per rilanciare il programma: "I social avranno un ruolo, ci saranno le clip che saranno seminate su tutti i social". E qui, Fiorello ha raccontato il suo rapporto personale con questo mondo: "Io qualche anno fa mi sono staccato perché per il nostro ego, il nostro egocentrismo, siamo portati a vedere i commenti nella speranza di leggere i complimenti e invece trovi spesso insulti tremendi. Dici "ma tanto a me non mi frega niente", e invece ci stai male e non sai manco chi è... Mi sono detto ma perché lo devo fare? E per 2 anni sono stato senza, e sono stato benissimo, ho vissuto solo osservando, ma senza mettere quello che mangio o dove vado in vacanza perché quella è la mia vita".

Fiorello ha ammesso le sue emozioni da palcoscenico: "I primi 5 minuti sono terrorizzato. Ce l'ho da sempre l'ansia da prestazione, il terrore del giudizio l'avevo ogni volta, dall'interrogazione a scuola fino all'esibizione da animatore. Ora sono un po' migliorato ma l'emozione c'è sempre e so già che il 5 dicembre sarò agitato, fino a quando sarà più automatico fare il programma. Certo il successo di 'Aspettando Viva Rai2!' su RaiPlay mi mette un po' d'ansia. Ma - ha sostenuto - io sono contento perché fin a quando c'è l'emozione vuol dire che posso continuare a fare questo mestiere. Quando passerà, smetterò".

Cosa passerà di questo nuovo programma? "A me piace unire queste realta'", i giovani e i meno giovani che fanno parte del cast, "e la cosa del gruppo unito passa".