Morto il giurista e scrittore Franco Cordero

Morto il giurista e scrittore Franco Cordero

Aveva 91 anni. A darne notizia la casa editrice 'La nave di Teseo' che il 21 maggio pubblicherà il suo ultimo romanzo 'La tredicesima cattedra'

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© Nicoloro Giuseppe / AGF - Franco Cordero
 

È morto Franco Cordero, professore emerito di Procedura penale presso l'Università La Sapienza di Roma e tra i piu' insigni giuristi italiani. Aveva 91 anni. A darne notizia la casa editrice 'La nave di Teseo' che il 21 maggio pubblicherà il suo ultimo romanzo 'La tredicesima cattedra'.

"Non ha fatto in tempo ad avere il piacere di tenere tra le mani la copia finita del suo ultimo romanzo, 'La tredicesima cattedra', un romanzo 'echiano', a cui ha lavorato fino all'ultimo, per molti anni, in cui non manca un ritratto feroce del mondo universitario - dichiara Elisabetta Sgarbi - e voleva uscisse non troppo distante dalla nuova edizione di un libro tanto discusso 'Gli osservanti. Fenomenologia delle norme'. Tra il romanzo e quel libro 'ribelle' c'e' una assoluta continuità, che testimonia l'intelligenza e la coerenza dello scrittore e del giurista", conclude l'editrice.

Franco Cordero è autore di numerosi testi scientifici, tra cui un manuale di Procedura penale costantemente ristampato, ha esordito nella narrativa con 'Genus' (premio Viareggio opera prima 1969). Nella sua ampia produzione letteraria, che include romanzi, saggi e pamphlet, ricordiamo 'Le strane regole del signor B.' (2003, premio Bagutta 2004), 'Fiabe d'entropia' (premio Brancati 2005), 'Savonarola' (2009), 'Morbo italico' (2013), 'Bellum civile' (2017). 

Cordero era nato a Cuneo il 6 agosto 1928. Era un autore prolifico, non solo di testi giuridici e saggi, ma anche di romanzi e pamphlet. Il suo manuale 'Procedura penale', completamente riscritto dopo la riforma del Codice avvenuta nel 1988, e' uno dei piu' importanti testi italiani in materia. Oltre alle pubblicazioni giuridiche, ha scritto numerosi saggi e romanzi.

È stato editorialista di Repubblica e a lui si deve una serie di soprannomi di Silvio Berlusconi, da 'Signor B' a 'Caimano'. Fu appunto in uno dei suoi editoriali, per la prima volta nel 2002, che Cordero paragonò Silvio Berlusconi a un caimano, fornendo cosi' l'ispirazione a Nanni Moretti per il film 'Il Caimano'.