l'Italia ci guarda. Omaggio Maxxi 70 anni Repubblica - FOTO

l'Italia ci guarda. Omaggio Maxxi 70 anni Repubblica -   FOTO
  La mostra 'Extroardinary Visions. L'Italia ci guarda'  al Maxxi di Roma

Roma - Quaranta maestri della fotografia e 150 immagini raccontano l'Italia, tra bellezza, contraddizioni e uno sguardo al futuro. "E ci offrono la possibilita' di ripensare al nostro Paese" dice Giovanna Melandri, presidente della fondazione Maxxi, presentando in conferenza stampa 'Extraordinary Visions: l'Italia ci guarda', la mostra che rende omaggio ai 70 anni dalla nascita della Repubblica Italiana. Aperto al pubblico da domani fino al 23 ottobre questo progetto - continua Melandri - vuole "non solo festeggiare i 70 anni della Repubblica italiana ma cercare di ritrovare il senso di comunita' nazionale e proiettarci verso una rinascita". L'esposizione, sponsorizztaa da Bnl e curata da Margherita Guccione, direttore del MAXXI Architettura, con un gruppo di ricerca composto da Simona Antonacci, Ilenia D'Ascoli, Laura Felci e Monia Trombetta, traccia un percorso sulle contraddizioni e pluralita' che caratterizzano il Bel Paese, immortalato dagli obiettivi di famoso fotografi italiani e internazionali come Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Franco Fontana, Hiroshi Sugimoto, Silvia Camporesi (vincitrice del premio Bnl) e Massimiliano Vitali.

Guarda la GALLERIA FOTOGRAFICA

"La mostra - racconta Guccione - e' un viaggio visivo tra oltre cento fotografie d'autore dei paesaggi naturali e culturali dell'Italia degli ultimi trenta anni, che restituiscono un'immagine ben lontana dallo stereotipo del Bel Paese, ed e' un viaggio anche nei linguaggi e nelle sperimentazioni piu' avanzate della fotografia contemporanea". Con questa sponsorship, Bnl si impegna "nello sviluppo della fotografia, nella consapevolezza che questa sia uno tra i linguaggi espressivi piu' rappresentativi del sistema dell'arte contemporanea".Fra gli eventi piu' recenti il MIA PHOTO Fair a Milano, che si e' svolto tra la fine di aprile e i primi di maggio. Nell'ambito della manifestazione, BNL ha promosso il "Premio BNL Gruppo BNP Paribas", un contributo concreto ad un giovane artista, il cui lavoro - come nelle precedenti quattro edizioni - e' stato acquistato dalla Banca e inserito fra le 5000 opere che ne compongono il patrimonio artistico. Infine, per valorizzare le iniziative sostenute in ambito culturale e per far si' che esse siano fruite da un pubblico sempre piu' ampio e interattivo, la Banca ha creato un account Instagram @bnl_cultura dedicato alle attivita' di BNL nel mondo dell'arte in generale, del cinema e della musica.

Ma la mostra fotografica che rende omaggio alll'Italia non e' l'unica protagonista del museo di arte contemporanea romano. Inizia domani e proseguira' fino al 2 ottobre 'Benvenuto! Sislej Xhafa': la retrospettiva dedicata all'artista, originario del Kosovo, che per le sue opere trae ispirazione dalla complessita' e dalle contraddizioni della realta'. Circa 30 lavori abbracciano tutto l'arco della sua produzione dagli anni novanta fino ad oggi. Nella Galleria 2 del Maxxi si susseguono opere molto diverse tra loro, ma tutte in qualche modo legate al vissuto dell'artista e che spesso spingono lo spettatore a riflettere sui fenomeni sociali, economici e politici del mondo. Tra quelle esposte 'Association in yellow' (2005), una critica al potere rappresentata da una giacca oversize su cui e' stampato l'elenco degli avvocati di New York preso dalle Pagine Gialle. Mentre un' intera parete del museo e' dedicata a 'This Call May Be Recorded For Quality Service' (2012) : circa 2400 cellulari di vecchia generazione vengono usati come tasselli di un mosaico che va a comporre il simbolo dello Yin e lo Yang in rosso e nero. " Benvenuto! e' un percorso, - spiega l' artista Sislej Xhafa - una discussione e una sfida con il tempo e con se stessi".

A dare il via alla mostra domani alle 18 ci sara' la performance Again and Again. Un'azione pensata dall'artista con la collaborazione dell'Orchestra d'archi Roma Sinfonietta e che come altri suoi lavori gioca sullo scardinamento dei valori tradizionali e sul ribaltamento della percezione. "Guardare al futuro e non al passato" e' il messaggio lanciato dal ministro per i Beni e le Attivita' Culturali Dario Franceschini durante la Conferenza Stampa di presentazione delle due esposizioni. "Domani e' una giornata importante dedicata a celebrare i 70 anni della Repubblica. Simbolicamente dobbiamo imparare a guardare al futuro oltre che al passato. Sono convinto che e' necessario investire sul contemporaneo e per questo stiamo cercando di recuperare il tempo perduto con Sislej Xhafa al Colosseo dal 23 giugno e con Igor Mitoraj a Pompei. E' il momento di proiettarsi verso i prossimi 70 anni". (AGI)