La "Via Crucis" di Botero, a Palermo unica tappa italiana

(AGI) - Palermo, 20 mar. - Si apre da domani nelle sale Duca diMontalto del Palazzo reale a Palermo la mostra "Via Crucis - lapasion de Cristo" del maestro colombiano Fernando Botero. Sitratta dell'unica tappa italiana, dopo Medellin, New York,Lisbona e Panama. Fino al 27 giugno saranno esposti 27 dipintia olio e 17 disegni a tecnica mista, china, acquerelli, cera.L'esposizione e' promossa dall'Assemblea regionale siciliana edalla Fondazione Federico II ed e' stata presentata oggi in unconferenza stampa alla quale hanno preso parte il direttore delMuseo di Antioqui, in Colombia, a Ana

(AGI) - Palermo, 20 mar. - Si apre da domani nelle sale Duca diMontalto del Palazzo reale a Palermo la mostra "Via Crucis - lapasion de Cristo" del maestro colombiano Fernando Botero. Sitratta dell'unica tappa italiana, dopo Medellin, New York,Lisbona e Panama. Fino al 27 giugno saranno esposti 27 dipintia olio e 17 disegni a tecnica mista, china, acquerelli, cera.L'esposizione e' promossa dall'Assemblea regionale siciliana edalla Fondazione Federico II ed e' stata presentata oggi in unconferenza stampa alla quale hanno preso parte il direttore delMuseo di Antioqui, in Colombia, a Ana Piedad JaramilloRestrepo, l'ambasciatore colombiano in Italia Juan SebastianBetancur, il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone e ildirettore della Fondazione Federico II Francesco Forgione. "Leopere di Botero raccolte in questa mostra -ha detto Ana PiedadJaramillo Restrepo- rappresentano una svolta nella carrieradell'artista, la maestria nella composizione dei colori e' resapiu' incisiva dal votrasto con l'asprezza che accompagnal'elaborazione del tema della sofferenza di Cristo. Compaionoancora una volta i riferimenti a capolavori dell'arteuniversale e ad altre opere di Botero, insieme con personaggiantichi e moderni gli uni accanto agli altri e allacombinazione di scenari tratti dal passato e spazicontemporanei". L'uomo guardato attraverso una lente diingrandimento, appare rotondo, appesantito in tutte le operedel pittore colombiano che aveva gia' esposto in Sicilia nel1988 alcune opere del ciclo "La Corrida" e in quell'occasioneaveva visitato la cappella Palatina e i mosaici di Monreale.(AGI)