Il critico: oggi Guttuso voterebbe a destra. Ma il figlio ricorda: finché visse fedele al Pci

Alla vigilia della mostra torinese dedicata al pittore, fa discutere la provocazione di Luca Beatrice

Il critico: oggi Guttuso voterebbe a destra. Ma il figlio ricorda: finché visse fedele al Pci 
Mirco Toniolo/Errebi / AGF
Renato Guttuso all'Hotel Excelsior (AGF)

'Il Giornale' ha pubblicato un articolo intitolato “Se Guttuso fosse vivo, voterebbe a destra”, firmato dal critico d’arte Luca Beatrice. Un punto di vista certamente provocatorio - Renato Guttuso, per due legislature tra 1976 e 1983, è stato senatore del Partito Comunista Italiano – arrivato proprio a ridosso dell’inaugurazione della mostra torinese dedicata al pittore siciliano. E al taglio del nastro alla Galleria d’Arte Moderna c’era anche Fabio Carapezza Guttuso, l’unico figlio (adottivo) del maestro di Bagheria che ha risposto alle parole di Beatrice. “È un personaggio di tutti, non appartiene solo alla sinistra, ma certamente per tutta la vita ha votato il Pci, un partito che non ha mai lasciato”.

Nel video, l’intervista al figlio di Guttuso e le immagini in anteprima della mostra.

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