Frati di Assisi lanciano raccolta fondi 'Salva un affresco'

(AGI) - Perugia, 11 mar. - Al via la raccolta fondi per ilrestauro degli affreschi della basilica di San Francescod'Assisi. A lanciare l'appello i frati del Sacro Convento"affinche' vengano salvate le pitture dei maestri seicenteschie trecenteschi che hanno scritto la storia dell'arte adAssisi". L'obiettivo dei francescani e' quello di ridare luce a620 mq di affreschi nella basilica inferiore che hanno bisognodi cure. Saranno il prolungamento del nartece, con dipinti diCesare Sermei e la cappella di Santa Caterina l'oggetto dei dueinterventi di restauro e manutenzione gia' approvati dalMinistero tramite la Soprintendenza

(AGI) - Perugia, 11 mar. - Al via la raccolta fondi per ilrestauro degli affreschi della basilica di San Francescod'Assisi. A lanciare l'appello i frati del Sacro Convento"affinche' vengano salvate le pitture dei maestri seicenteschie trecenteschi che hanno scritto la storia dell'arte adAssisi".

L'obiettivo dei francescani e' quello di ridare luce a620 mq di affreschi nella basilica inferiore che hanno bisognodi cure. Saranno il prolungamento del nartece, con dipinti diCesare Sermei e la cappella di Santa Caterina l'oggetto dei dueinterventi di restauro e manutenzione gia' approvati dalMinistero tramite la Soprintendenza ai beni storici e artisticidell'Umbria.

Il costo dell'opera complessiva e' di 458.616,12euro, di cui 175.999 per la cappella e 282.617,12 per irestanti 420 mq. Per poter donare basta collegarsi al sitowww.sanfrancesco.org dove e' possibile trovare tutte leinformazioni.I dipinti seicenteschi del lungo nartece,attribuiti al Sermei, risultano danneggiati da infiltrazioni diacqua le cui cause sono state da tempo rimosse e quindi nonrimane che intervenire sulle superfici decorate con operazionidi ripristino dell'adesione e della coesione degli strati diintonaco dipinto e la rimozione delle efflorescenze saline eduna operazione di rimozione di fissativi alterati per giungeread una ripresentazione estetica che armonizzi le varie partidella decorazione.

Nella cappella di Santa Caterina, opera delbolognese Andrea de' Bartoli (1368), si interverra' con unaminuziosa opera di consolidamento e fissaggio della pellicolapittorica, degli intonaci trecenteschi, la rimozione delparticellato atmosferico e a un aggiornamento dellareintegrazione pittorica laddove gli interventi eseguitiquaranta anni fa mostrano evidenti alterazioni e disarmonie.

"Da Assisi parte la grande campagna solidale per sensibilizzarel'opinione pubblica sull'importanza e il valore degli affreschidella Basilica di San Francesco d'Assisi - afferma padre EnzoFortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento diAssisi -. Un patrimonio inestimabile che ci permette, adistanza di quasi 800 anni, attraverso le pitture di Giotto,Cimabue, Lorenzetti, Simone Martini e Sermei, per citarnealcuni, di trasmettere la straordinaria figura del Santoattraverso quello che definiamo il primo film a colori. Ed e'solo grazie alla 'conservazione' dei loro affreschi che e'possibile ammirare ancora oggi la bellezza tramandata neltempo".(AGI)