Fo contro Benigni, ha lasciato cervello sulla panchina

Il premio Nobel accusa l'attore toscano di aver cambiato idea sul referendum "vende se stesso, la propria integrità"

Fo contro Benigni, ha lasciato cervello sulla panchina
Dario Fo - Roberto Benigni (agf) 

Roma - Dario Fo contro Roberto Benigni, Premio Nobel contro Premio Oscar: la querelle continua. "Le parole di Benigni sul referendum? Mi dispiace enormemente perché lo stimo, ho la certezza che lui e' uno dei cervelli alti del teatro italiano, ma ha compiuto un passo fuori dal limite della gamba, lasciando il cervello un attimo seduto su una panchina". Cosi' Dario Fo, al programma di Rai Radio 2 'Un Giorno da Pecora' condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, riprende la polemica con il comico toscano riguardo al referendum costituzionale.

"Ma uno che si trova a sostenere un personaggio come Renzi che ne ha fatte di tutti i colori - attacca Fo - vende se stesso, la propria integrità". L'annuncio di Benigni che ha detto che voterà sì viene accolto con ironia dall'anziano Premio Nobel: "Che strano, prima va alla Normale di Pisa e dice che voterà no poi dopo tre giorni dice che voterà si al referendum...". Ieri, alla cerimonia dei Globi d'Oro dove è stato premiato alla carriera con la moglie Nicoletta Braschi, Roberto Benigni ha glissato sulle polemiche e ha spiegato che non intende replicare alla critiche: "Fo è come la mamma - ha detto il premio Oscar - e alla mamma non si risponde mai". (AGI)