Vulcani: rischio Vesuvio, piano evacuazione sotto lente residenti

(AGI) - Napoli, 22 dic. - Gli abitanti di San Sebastiano alVesuvio, nel Napoletano, si mobilitano per valutare e capire,grazie a un pool di esperti, come migliorare il piano dievacuazione in caso di un'eruzione del Vesuvio. L'incontro,organizzato da un gruppo di residenti della 'zona rossa'vesuviana, e' legato dal 70esimo anniversario dell'ultimaeruzione del vulcano napoletano, che colpi' soprattutto SanSebastiano al Vesuvio e Massa di Somma. Interventi dirappresentanti di piu' discipline: vulcanologia (GiuseppeRolandi), antropologia (Giovanni Gugg), storia (Angelo Pesce eBernardo Cozzolino), botanica e ambientalismo (Umberto Saetta) Per Gugg il dibattito ha fatto emergere

(AGI) - Napoli, 22 dic. - Gli abitanti di San Sebastiano alVesuvio, nel Napoletano, si mobilitano per valutare e capire,grazie a un pool di esperti, come migliorare il piano dievacuazione in caso di un'eruzione del Vesuvio. L'incontro,organizzato da un gruppo di residenti della 'zona rossa'vesuviana, e' legato dal 70esimo anniversario dell'ultimaeruzione del vulcano napoletano, che colpi' soprattutto SanSebastiano al Vesuvio e Massa di Somma. Interventi dirappresentanti di piu' discipline: vulcanologia (GiuseppeRolandi), antropologia (Giovanni Gugg), storia (Angelo Pesce eBernardo Cozzolino), botanica e ambientalismo (Umberto Saetta) Per Gugg il dibattito ha fatto emergere aspetti di una certarilevanza per quanto riguarda il rischio Vesuvio. "Innanzitutto la necessita' di una maggiore attenzione daparte delle istituzioni per affrontare ancora piu' a fondo, concoerenza e costanza, il rischio eruzione", dice Gugg,ricordando come "al momento, sussiste  una sostanziale assenzadi comunicazione tra le istituzioni e la popolazione in meritoal rischio vulcanico e sismico nell'area. Poi una richiesta dicorrezione all'attuale Piano di Emergenza Nazionale, sia perquanto riguarda le modalita' di perimetrazione della 'zonarossa', sia per cio' che concerne i gemellaggi dei comuni piu'esposti con le altre regioni d'Italia". "Aspettiamo risposte -conclude - come vivrebbero le decine di migliaia di famiglie disfollati lontani dal lavoro? Per quanto tempo e dove? Leregioni italiane lo sanno? Per quel che attiene alleinfrastrutture sul territorio, le vie di fuga radiali e noncircolari come, ad esempio, la statale 268, sono rare, spessodi difficile scorrimento e senza alcun tipo di segnalazione,cosi' come mancano punti informativi e di raccolta, censimentidelle case disabitate nel resto della Campania e delle personecon particolari necessita'". (AGI).