Violenza sessuale di gruppo su 3 fratellini, donna arrestata

(AGI) - Palermo, 8 ott. - Violenza sessuale di gruppo, violenzasessuale aggravata, atti sessuali su minorenne e maltrattamentiin famiglia, in concorso e continuati, ai danni di trefratellini. Gravissime le accuse contestate a una donna di 30anni che, dovendo scontare la pena definitiva di 7 anni e 24giorni di carcere, e' stata arrestata dalla polizia di Stato aPalermo, in esecuzione di un ordine di carcerazione emessodalla Procura. Il provvedimento e' stato eseguito da personale dellaSquadra mobile, della Sezione Contrasto al crimine diffuso,mettendo la parola fine a una vicenda di abusi scoperchiataanni

(AGI) - Palermo, 8 ott. - Violenza sessuale di gruppo, violenzasessuale aggravata, atti sessuali su minorenne e maltrattamentiin famiglia, in concorso e continuati, ai danni di trefratellini. Gravissime le accuse contestate a una donna di 30anni che, dovendo scontare la pena definitiva di 7 anni e 24giorni di carcere, e' stata arrestata dalla polizia di Stato aPalermo, in esecuzione di un ordine di carcerazione emessodalla Procura. Il provvedimento e' stato eseguito da personale dellaSquadra mobile, della Sezione Contrasto al crimine diffuso,mettendo la parola fine a una vicenda di abusi scoperchiataanni fa dalla Sezione Reati sessuali ed in danno di minori. Nell'aprile del 2008, la Squadra mobile accerto' leviolenze sessuali di gruppo compiute su tre fratellini in unacasa, abitata dalla donna destinataria del provvedimento, dalcompagno e frequentata da altri familiari, alcuni dei qualiautori degli abusi. Tra i protagonisti in negativo della storiaanche la madre dei ragazzini. Le indagini dei poliziottiindirizzarono le loro attenzioni sull'abitazione teatro dellaviolenza, a seguito delle rivelazioni, fatte da una dellevittime, ospite di una casa famiglia, agli assistenti dellastruttura, facendo emergere che la casa era stata luogo diabituale frequentazione per i piccoli e la madre e,soprattutto, teatro di giochi erotici. Strumento dicoinvolgimento per i minori sarebbe stato, tra l'altro, ilgioco "obbligo o verita'", realizzato con la classica bottigliache, a conclusione del suo giro, avrebbe stabilito ildestinatario dell'abuso compiuto dalla coppia e in alcuni casi,anche dalla madre delle vittime. Gli indagati avrebbero anchefumato liberamente e fatto fumare marijuana ai minori,costretti a vedere film pornografici. (AGI).